Post-sisma, chiusi i primi lavori

Terminata la ristrutturazione degli edifici del consorzio Progeo
SANTO STEFANO DI SESSANIO. C’è stata ieri la chiusura dei lavori per gli interventi di ricostruzione post-sisma del 2009 nel Consorzio Progeo, di S. Stefano di Sessanio. In ambito comunale è il primo Consorzio nel comune di S.Stefano a terminare i lavori. Il risultato è stato ottenuto con l' impegno di molte persone, tra cui il presidente del Consorzio, Daniele Kihlgren, lo Studio di Progettazione Agathos Ingegneria di Perugia, che si è già impegnato negli interventi di ricostruzione del terremoto dell' Umbria del 1997, e l' impresa Edilcostruzioni Group di Montorio al Vomano, attiva sia negli interventi di ricostruzione post-sisma di L'Aquila del 2009 che nel restauro di monumenti e complessi di livello nazionale. La riconsegna degli immobili ai proprietari sarà effettuata nei giorni successivi, in un incontro/assemblea dei proprietari presso la Sala Conferenze della Locanda Sotto gli Archi Sextantio di S. Stefano di Sessanio.
Spiega Kihlgren: «Il tentativo è stato di replicare progettualmente quanto già fatto nelle ristrutturazioni precedenti con questa particolare ridestinazione turistica del borgo partita oltre 10 anni fa, quella di conservare in questo patrimonio storico “minore": le tracce del vissuto della stratificazione storica nei tessuti murari che fanno parte integrante del fascino storico ed esperienziale di questi piccoli ma seduttivi borghi storici abruzzesi che tanto li differenziano dal patrimonio classico e più aulico».
Questa inedita tutela del patrimonio storico “minore" hanno fatto una peculiarità di S. Stefano insieme all'integrità di un paesaggio ancora incorrotto. Il cosiddetto albergo diffuso di Santo Stefano di Sessanio «ne fa un unicum in Italia», sottolinea Kihlgren «quale prodotto turistico che si fonda con una progettualità culturale che tanti risultati ha portato sul territorio fino a farne un modello di sviluppo replicabile molto italiano e citato da anni dai più importanti quotidiani internazionali e riviste di settore e nelle ricerche accademiche Europee ed Americane».
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