Pre-apertura della caccia Il Wwf: strage annunciata

2 Settembre 2016

PESCARA. E’ partita in Abruzzo – e in altre otto regioni – la nuova stagione venatoria “ufficiale” con la preapertura di ieri. Sono cacciabili colombacci e tortore, anatre selvatiche e ghiandaie. Un’a...

PESCARA. E’ partita in Abruzzo – e in altre otto regioni – la nuova stagione venatoria “ufficiale” con la preapertura di ieri. Sono cacciabili colombacci e tortore, anatre selvatiche e ghiandaie. Un’apertura contestata dagli ambientalisti che si fanno forte di dati scientifici. «Si continua ad autorizzare l’uccisione di animali selvatici proprio quando questi sono più vulnerabili», scrive il Wwf che sottolinea poi come di sovente, oltre al danno si concretizza la beffa «perché alla strage di migliaia di animali dichiarati cacciabili dalle Regioni bisogna aggiungere il disturbo alle specie non cacciabili e le numerose uccisioni “accidentali” (molte specie possono essere confuse) o, peggio, veri e propri episodi di bracconaggio».

Di qui i richiami fatti più volte dalla Commissione Ue all’Italia con l’avvio di procedure d’infrazione: «In attesa dell’apertura ordinaria prevista per il 18 settembre non resta che sperare che il minor numero possibile di cacciatori approfitti di queste deroghe e che provvedano alla riduzione dell’inquinamento non utilizzando munizioni in piombo».