Prefetture, i deputati abruzzesi chiedono un incontro a Renzi

23 Settembre 2015

PESCARA. I deputati abruzzesi Filippo Piccone (Ap), Tommaso Ginoble (Pd), Antonio Castricone (Pd), Vittoria D'Incecco (Pd), Gianluca Fusilli (Pd), Maria Amato (Pd), Paolo Tancredi (Ap) hanno chiesto...

PESCARA. I deputati abruzzesi Filippo Piccone (Ap), Tommaso Ginoble (Pd), Antonio Castricone (Pd), Vittoria D'Incecco (Pd), Gianluca Fusilli (Pd), Maria Amato (Pd), Paolo Tancredi (Ap) hanno chiesto un incontro al presidente del Consiglio Renzi ed ai ministri Alfano e Madìa sul tema dell'accorpamento delle prefetture di Teramo e L'Aquila e di Chieti e Pescara. Per i deputati «le perplessità e i dissensi, generati dalla riforma, scaturiscono dalla mancanza di un'adeguata valutazione delle specificità del territorio abruzzese e delle conseguenti, insopprimibili, esigenze sociali». «Non si può», scrivono nel documento, «smantellare lo Stato a colpi d'accetta, con i suoi presidi di legalità e sicurezza, a discapito della coesione sociale, dell'integrazione e di una responsabile convivenza civile. I necessari interventi di spending review», aggiungono i deputati, «vanno contemperati con le urgenze imposte dalla crisi migratoria, soprattutto in quei territori, come quello abruzzese, che si affacciano al mare e che costituiscono aree transfrontaliere di primaria importanza».