Prestito con la cessione del quinto della pensione

17 Febbraio 2016

PESCARA. Anche i pensionati hanno la possibilità di contrarre prestiti personali con una banca o una società finanziaria da restituire con una trattenuta diretta da parte dell’Inps. Il prelievo non...

PESCARA. Anche i pensionati hanno la possibilità di contrarre prestiti personali con una banca o una società finanziaria da restituire con una trattenuta diretta da parte dell’Inps. Il prelievo non può superare un quinto dell'importo mensile della pensione. La durata del contratto di prestito non può superare i dieci anni ed è obbligatoria la copertura assicurativa per il rischio di morte del titolare della prestazione. In questo caso sarà l’assicurazione a pagare le restanti quote.

La cessione del quinto della pensione può essere chiesta su tutte le pensioni, ad eccezione di: pensioni sociali, invalidità civili, assegni mensili per l'assistenza ai pensionati per inabilità, assegni di sostegno al reddito, assegni al nucleo familiare, pensioni con contitolarità per la quota parte non di pertinenza del soggetto richiedente la cessione, prestazioni di esodo.

Per ottenere un prestito con cessione del quinto, il pensionato deve prima richiedere all’Inps la comunicazione di cedibilità della pensione: un documento in cui viene indicato l'importo massimo della rata del prestito. Questa va consegnata alla banca o alla società finanziaria con la quale stipulare il contratto di finanziamento.

Nel caso in cui il pensionato, per la stipula del contratto, si rivolga ad un ente finanziario convenzionato con l’Inps, la comunicazione di cedibilità verrà elaborata direttamente dalla Banca/Finanziaria attraverso un collegamento telematico con l’Istituto stesso, e i tassi di interesse applicati al contratto di prestito saranno più vantaggiosi. Come viene calcolato l’importo? Poiché il pensionato può cedere fino a un quinto della propria pensione, la rata dipende dall'importo della pensione stessa. La rata viene calcolata al netto delle trattenute fiscali e previdenziali, e in modo da non intaccare l'importo della pensione minima stabilito annualmente dalla legge. Per questo motivo i trattamenti pensionistici integrati al minimo non possono essere oggetto di cessione. Nel caso si sia titolari di più pensioni cedibili, il calcolo si effettua sull’importo totale delle pensioni percepite.