Prevenzione dei tumori, firmato l’accordo

In un anno oltre 7.800 nuovi casi: la Regione e la Lilt in campo per una grande campagna sanitaria
PESCARA. È stato sottoscritto ieri mattina, nella sede dell'Agenzia sanitaria regionale a Pescara, il protocollo d'intesa sulla prevenzione dei tumori in Abruzzo. L'accordo, promosso dall'assessore alla Sanità, è stato siglato dal direttore dell'Agenzia, Alfonso Mascitelli, e dal coordinatore regionale della Lega italiana per la lotta ai tumori, Marco Lombardo. Alla firma del documento sono intervenuti, tra gli altri, il presidente nazionale della Lilt, Francesco Schittulli e il responsabile Lilt per l'Italia centrale, Domenico Francesco Rivelli. Obiettivi dell'intesa sono lo sviluppo e il miglioramento della prevenzione primaria in campo oncologico e delle malattie cronico-degenerative; l'avvio di strategie per promuovere e sostenere lo sviluppo su tutto il territorio regionale di programmi finalizzati alla promozione di stili di vita favorevoli alla prevenzione dei fattori di rischio.
Le azioni principali da mettere in campo si concentrano su 4 punti: valorizzare e diffondere tra la cittadinanza la cultura della promozione della salute, dei corretti stili di vita, con particolare attenzione all'importanza della prevenzione delle malattie croniche- degenerative e dei tumori; intervenire sul territorio a supporto delle campagne di screening regionali e delle Asl provinciali; supportare tutte le iniziative regionali nell'ambito della prevenzione terziaria; formare nuovi volontari mediante figure di riferimento quali medici specialisti, psicologi e nutrizionisti, partecipando attivamente a tutte le reti di prevenzione oncologica anche al fine di realizzare progetti di ricerca. Gli studi indicano che con la prevenzione primaria si potrebbe abbattere l'incidenza dei tumori del 40 per cento entro i prossimi dieci anni. In Abruzzo, nel 2017, ci sono stati 7.824 nuovi casi di tumori e la percentuale più alta riguarda il tumore del colon-retto, seguito dal tumore alla mammella, al polmone e alla prostata. Nei giovani è del 14% l'incidenza del tumore al testicolo, una percentuale molto alta, seguito dal melanoma. Senza dimenticare le conseguenze della infezioni croniche: in Abruzzo si continua a mangiare troppo e male e il 36% della popolazione è in sovrappeso, così come lo è il 20% dei bambini che diventeranno malati di patologie cardiache, ipertensive e di insufficienza respiratoria. (c.s.)

