«Prima le persone, poi le merci»

11 Aprile 2018

Licheri (di Si) contro l’apertura nei festivi dei Centri commerciali

PESCARA . «Prima le persone, dopo le merci». Lo afferma il segretario regionale di Sinistra Italiana, Daniele Licheri, in relazione all’apertura dei centri commerciali durante le festività di cui si è occupato ieri il Centro. «Ogni Natale, Pasqua, 25 Aprile, 1° Maggio, da quando sono stati liberalizzati gli orari e le aperture festive dei negozi», dice, «si riaccende la polemica sull’utilità e sull’etica di questa possibilità. Come è noto, infatti, la liberalizzazione degli orari, introdotta nel 2011 ha eliminato ogni vincolo e regola in materia di orari commerciali, nel totale disinteresse degli effetti negativi prodotti su milioni di persone, in prevalenza donne, e sulle famiglie. Le nuove regole, ancora ferme in Parlamento, se da una parte potranno permettere agli enti locali e alle parti sociali di ridiscutere di orari di apertura degli esercizi commerciali nei territori, dall’altra, non ponendo vincoli, se non la chiusura in sole 6 festività, non risolveranno il problema».
Secondo Licheri «non c’è nessun tipo di legame tra il benessere, la qualità della vita con l’apertura dei centri commerciali la domenica e nei festivi. C’è un dato su tutti che smentisce qualsiasi tentativo di sostenere il contrario: la grande distribuzione organizzata, da quando il settore è stato liberalizzato, non sta aumentando la produttività, anzi, sta proseguendo la sua crisi, tanto che il 2016 «si è chiuso con un calo dello 0,6% in termini di consumi. Accettare che la legge del mercato detti il ritmo della nostra vita è pericoloso».
«Una battaglia di civiltà», conclude Licheri, «che va affrontata di petto nei prossimi anni e senza nessun tentennamento da parte della sinistra». (a.bag.)