Pronto un ricorso al Tar contro D’Alfonso

29 Giugno 2018

PESCARA . «L’annullamento della delibera che sancisce la compatibilità» del doppio incarico del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, senatore eletto nel Pd alle ultime elezioni politiche del...

PESCARA . «L’annullamento della delibera che sancisce la compatibilità» del doppio incarico del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, senatore eletto nel Pd alle ultime elezioni politiche del 4 marzo scorso.
A chiederlo è Gianluca Zelli, coordinatore regionale di Azione Politica, che nel corso di una conferenza stampa ha annunciato la presentazione di un ricorso al Tribunale amministrativo regionale. «Azione Politica», ha detto Zelli, «chiederà al Tar l’annullamento della delibera dell’8 maggio, con cui il Consiglio regionale ha respinto la contestazione di incompatibilità del presidente D’Alfonso con la carica di senatore. Il costituzionalista Antonio Baldassarre si è espresso chiaramente: l’incompatibilità tra la carica di consigliere regionale e quella di rappresentante del popolo al Senato è evidente ed è dichiarata dalla Costituzione. Scatta con la proclamazione, avvenuta il 16 marzo». Zelli, inoltre, chiama in causa i consiglieri di Forza Italia e di opposizione: «Prima di discutere di possibili candidature, facciano azioni e atti concreti per mettere fine a questa situazione: questo è quello che si aspettano gli elettori che li hanno votati. Ciò vale anche per i rappresentanti di M5s, che gridano slogan ma alla prova dei fatti si appiattiscono sugli altri partiti».