Raddoppio ferroviario, il comitato dà a Salvini lo studio contro l'opera / VIDEO

Il vicepremier, nel Teramano per il tour elettorale, sembra convenire con quanto esposto dal Comferr. Intanto a Roma c'è stata la conferenza dei servizi
Blitz del Comferr - comitato nato tra Chieti e Manoppello contro gli abbattimenti delle case previste progetto di velocizzazione della linea Pescara-Roma - nella campagna elettorale per le comunali che vedeva ospite questa mattina nel Teramano il vicepremier con delega alle infrastrutture, Matteo Salvini.
Gli esponenti del Comferr hanno avvicinato Salvini a Silvi, nel corso della visita elettorale, e gli hanno consegnato lo studio sui costi-benefici dell'opera fatto realizzare da docenti dell'università di Torino, che conclude con la non fattibilità dell'opera, così come è stata proposta.
Salvini, ascoltati i componenti del comitato, è sembrato convenire con quanto gli è stato esposto, a partire dal fatto che non ci sarebbero i presupposti per realizzare l'opera tanto discussa.
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Intanto questa mattina a Roma c'è stata la conferenza dei servizi sul progetto di fattibilità tecnico-economica sul raddoppio della linea ferroviaria. Presenti a Roma anche i sindaci di Chieti, Diego Ferrara, e di Manoppello, Giorgio De Luca, che hanno ribadito la contrarietà al progetto senza le varianti proposte.
La determina con cui si chiude la conferenza dei servizi è attesa tra un paio di giorni. Secondo i sindaci da parte di Rfi non ci sarebbe stata alcuna apertura. I due enti sono dunque pronti ad andare avanti con azioni legali.

