Realacci: nessuna possibilità per Ombrina Mare

PESCARA. «Non ci sono chance che il progetto Ombrina Mare vada avanti, ma non dobbiamo fermarci solo alla fase del “non vogliamo le perforazioni”. È chiaro che il futuro dell'Abruzzo non è essere un...
PESCARA. «Non ci sono chance che il progetto Ombrina Mare vada avanti, ma non dobbiamo fermarci solo alla fase del “non vogliamo le perforazioni”. È chiaro che il futuro dell'Abruzzo non è essere un piccolo Iraq, ma bisogna concentrarsi anche su quali siano i talenti da mettere in campo e costruire un'ipotesi di economia». Così il presidente della Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, nel corso di un incontro a Pescara. Sottolineando che «anche il passaggio al Tar del Lazio che ha bocciato il ricorso della Medoilgas è un altro segnale che la partita non è praticabile» e che «nel frattempo andrà avanti anche il progetto del Parco della Costa teatina», Realacci ha affermato che «rimangono alcune questioni»: secondo il presidente della Commissione Ambiente bisogna «sfruttare il semestre di presidenza italiana dell'Ue per dotarsi di norme comuni a tutta l'Europa che vadano a fermare le perforazioni. Bisogna anche lavorare - ha aggiunto - per avere garanzie sulle società che operano».

