Realacci: nessuna possibilità per Ombrina Mare

11 Maggio 2014

PESCARA. «Non ci sono chance che il progetto Ombrina Mare vada avanti, ma non dobbiamo fermarci solo alla fase del “non vogliamo le perforazioni”. È chiaro che il futuro dell'Abruzzo non è essere un...

PESCARA. «Non ci sono chance che il progetto Ombrina Mare vada avanti, ma non dobbiamo fermarci solo alla fase del “non vogliamo le perforazioni”. È chiaro che il futuro dell'Abruzzo non è essere un piccolo Iraq, ma bisogna concentrarsi anche su quali siano i talenti da mettere in campo e costruire un'ipotesi di economia». Così il presidente della Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, nel corso di un incontro a Pescara. Sottolineando che «anche il passaggio al Tar del Lazio che ha bocciato il ricorso della Medoilgas è un altro segnale che la partita non è praticabile» e che «nel frattempo andrà avanti anche il progetto del Parco della Costa teatina», Realacci ha affermato che «rimangono alcune questioni»: secondo il presidente della Commissione Ambiente bisogna «sfruttare il semestre di presidenza italiana dell'Ue per dotarsi di norme comuni a tutta l'Europa che vadano a fermare le perforazioni. Bisogna anche lavorare - ha aggiunto - per avere garanzie sulle società che operano».