Record di cemento lungo la costa

4 Settembre 2014

Nonostante i vincoli paesaggistici, negli ultimi 23 anni è aumentato il “consumo” della costa abruzzese. Lo dice uno studio di Legambiente secondo il quale l’Abruzzo rappresenta un «caso emblematico»...

Nonostante i vincoli paesaggistici, negli ultimi 23 anni è aumentato il “consumo” della costa abruzzese. Lo dice uno studio di Legambiente secondo il quale l’Abruzzo rappresenta un «caso emblematico» di consumo di costa. Sovrapponendo le foto satellitari di diversi periodi, Legambiente ha constatato che, tra il 1988 e il 2011, urbanizzazioni e infrastrutture hanno modificato irreversibilmente il 63% della costa (91 chilometri su 143 totali). Da Martinsicuro a San Salvo 27 chilometri sono occupati da città dense, di cui la più estesa è Pescara insieme ai comuni di Montesilvano e Francavilla; 44 sono i chilometri di costruito meno denso, cioè i collegamenti tra i nuclei urbani principali; 20 chilometri sono completamente artificializzati per la presenza di infrastrutture portuali di cui le più importanti sono rappresentate dai porti di Giulianova, Pescara, Ortona e Vasto; solo 17 chilometri di costa possono considerarsi ancora paesaggi agricoli, mentre sono lunghi complessivamente 35 chilometri i tratti “integri”.