Regionali, Lega-M5S possibili alleati

30 Giugno 2018

Bellachioma non esclude alcuna ipotesi. Nuovi ingressi nel partito di Salvini

L’AQUILA. Abruzzo sempre più salvinizzato. La vittoria di Andrea Scordella alle comunali di Silvi Marina – primo sindaco abruzzese eletto nelle fila del Carroccio - ha messo il vento in poppa alla Lega che, sulle ali del successo alle politiche del 4 marzo e di sondaggi nazionali che la danno vicina se non oltre il 30%, sta facendo il pieno di adesioni tra gli amministratori locali. Nelle ultime settimane, sono confluiti nel partito dieci tra primi cittadini, consiglieri e assessori. È un’onda verde che va dalla Marsica e dalla Valle Peligna fino alla costa teramana e alle province di Chieti e Pescara. Gli ingressi sono stati ufficializzati ieri nel corso di una manifestazione che si è tenuta all’Aquila, alla presenza, tra gli altri, del deputato Luigi D’Eramo e del segretario regionale Giuseppe Bellachioma. Le new entry sono Chiara Cavallaro e Aldo di Bacco, entrambi consiglieri comunali di Pratola Peligna; il primo cittadino di Civita D’Antino Sara Cicchinelli; il consigliere comunale di Scurcola Marsicana Fabio Mammarella; l’assessore del Comune di Bussi sul Tirino Diego La Neve; l’assessore al Comune di Cepagatti Michele Cantò; i consiglieri comunali di Nocciano, Giovanna Speziale e Maurizio Simone; il sindaco di Cupello Manuele Marcovecchio; i consiglieri comunali di Goriano Sicoli Michele Petrella e Luca De Renzis. «Le continue adesioni al movimento di Matteo Salvini da parte di amministratori di questa regione», ha detto Giuseppe Bellachioma, «non possono che renderci felici perché sono la dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto fino a questo momento». Bellachioma, che ha non escluso alleanze con i Cinque Stelle anche a livello locale, ha ribadito la volontà del partito di esprimere il candidato governatore del centrodestra alle prossime regionali: «In questi anni abbiamo dimostrato di avere una grande umiltà, rimanendo sempre coerenti e leali nei confronti dei nostri alleati. Ora, però, vogliamo che anche gli altri facciano lo stesso. Per le politiche, i candidati dei collegi uninominali sono stati scelti sulla base di sondaggi. Non vedo perché non si possa fare lo stesso anche per le regionali. E siccome in questo momento la Lega ha un appeal nei confronti dell’elettorato che altri partiti non hanno, chiediamo con rispetto ma al tempo stesso con determinazione che il candidato governatore sia un leghista».