Regionali, Morra avverte il centrodestra

9 Novembre 2018

L’ex assessore di Fdi ai vertici della coalizione: state attenti a scegliere il candidato giusto altrimenti ci sarà un fuggi fuggi

PESCARA. «Attenti a scegliere il candidato migliore, sennò qui scatta il fuggi fuggi». L’avvertimento è di Giandonato Morra. E si abbatte all’improvviso sulla testa dei vertici nazionali del centrodestra alla vigilia della scelta decisiva, quella del nome dell’aspirante governatore della coalizione composta da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, per le elezioni regionali del 10 febbraio 2019. Il verdetto è atteso per martedì prossimo ma potrebbe arrivare anche prima. La fibrillazione è alle stelle e spinge Morra, nel giorno della sua nomina ufficiale nel Gotha di Fratelli d’Italia, l’esecutivo nazionale dove è diventato il vice di Ignazio La Russa nella commissione giustizia, a lanciare un appello al tavolo nazionale del centrodestra. Non fa i nomi di chi, secondo lui, sarebbero i candidati giusti o sbagliati. Ma l’esternazione dell’avvocato teramano arriva proprio nel giorno dell’intervista pubblicata dal Centro al volto nuovo della politica di Fratelli d’Italia, il cardiochirurgo Massimiliano Foschi che, a 35 anni, opera al policlinico di Chieti e si appresta a conseguire due dottorati di ricerca.
Che sia proprio questo il nome che spinge Morra a lanciare avvertimenti? «Attenzione a scegliere bene e presto il candidato governatore. Non fate errori. Occorre un nome che abbia la capacità di determinare un’azione di recupero anche nel mondo civico che oggi appare disorientato». Occorre un politico? Morra non lo vuole dire ma ha un timore: «Una scelta sbagliata può suscitare reazioni a catena e pericolose nel centrodestra». E fa tre nomi di spicco del Teramano e del Pescarese, anche di Forza Italia, ma chiede di non rivelarli: «Questi politici non saranno d’accordo e decideranno di passare dall’altra parte per sostenere il centrosinistra», afferma l’ex coordinatore regionale di Fratelli d’Italia salito nei piani alti del partito di Giorgia Meloni. La sua reazione non è casuale ma è legata alla posizione di papabile candidato governatore insieme al 35enne Foschi e al senatore romano, con il padre di Tocco da Casauria, Marco Marsilio.
La promozione nell’esecutivo nazionale di Fratelli d’Italia, quindi, non ha assolutamente spento le aspirazioni dell’avvocato Morra che, pur avendo contro di sé il gradimento della Lega abruzzese, ritiene legittimo ricoprire senza problemi il doppio ruolo di uomo forte del partito e candidato alla presidenza della giunta regionale. Così piazza dei paletti alla vigilia di un incontro a tre, il primo, con gli altri due competitor. Morra, Foschi e Marsilio si vedranno domani alle 11 a Chieti in occasione della presentazione della candidatura alle regionali per Fratelli d’Italia del sindaco di Rapino, Rocco Micucci, altra sorpresa elettorale. All’incontro saranno presenti Etel Sigismondi, rimasto l’unico coordinatore in Abruzzo del partito della Meloni, e Antonio Tavani, ex vicepresidente della Provincia di Chieti. Ma mezz’ora dopo anche la Lega scenderà in campo per due annunci. All’hotel Adriatico di Montesilvano il coordinatore regionale del Carroccio, Giuseppe Bellachioma, presenterà nuovi ingressi nel partito di Salvini, che in Abruzzo è diventato quello di maggior peso nel centrodestra. Si tratta di due sindaci del Pescarese, uno dei quali amministra uno dei Comuni più importanti dell’area vestina. Ma Bellachioma ha assicurato un intervento di peso anche in chiave di elezioni regionali. E per l’occasione ha detto che confermerà il suo gradimento per il cardiochirurgo Foschi.