Regione, stretta sugli appalti

6 Ottobre 2014

PESCARA. Il presidente della Regione Luciano D’Alfonso dà una stretta alla macchina regionale degli appalti. In una direttiva del 30 settembre indirizzata ai direttori, dirigenti, ai presidenti delle...

PESCARA. Il presidente della Regione Luciano D’Alfonso dà una stretta alla macchina regionale degli appalti. In una direttiva del 30 settembre indirizzata ai direttori, dirigenti, ai presidenti delle Partecipate, ai direttori delle Asl, D’Alfonso indica il criterio “quantitativo” come «criterio da prediligere per lo stabilimento dei punteggi da assegnare» nella gare d’appalto. «Mi riferisco», scrive D’Alfonso, «alla realizzazione di opere pubbliche, anche di edilizia sanitaria, all’acquisizione di beni e servizi», compresi, «i servizi di ristorazione degli ospedali, di pulizia, di vigilanza e di guardiania», e infine «l’acquisizione di prodotti per l’innalzamento delle performance delle nostre armature informatiche». L’utilizzo del criterio quantitativo, spiega il governatore «coincide con un oggettività misurabile, sottoponibile a qualsiasi verifica successiva, a differenza dell’alternativa qualitativa, troppe volte, se non sempre, insidiata e praticata come regola di scelta prevalente del contraente». Questa regola, precisa D’Alfonso varrà anche «per le procedure che dovessero essere in programmazione o lavorazione».