Ricerca sul cancro, tornano le arance dell’Airc

PESCARA. Domani l’Airc, l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, apre il nuovo anno insieme a 20 mila volontari impegnati in oltre 2.700 piazze (molte quelle abruzzesi, l’elenco è sul sito...
PESCARA. Domani l’Airc, l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, apre il nuovo anno insieme a 20 mila volontari impegnati in oltre 2.700 piazze (molte quelle abruzzesi, l’elenco è sul sito www.airc.it) per distribuire le Arance della Salute, simbolo dell’alimentazione sana e protettiva grazie alle loro straordinarie proprietà. Si tratta infatti di arance rosse di Sicilia, che contengono gli antociani, pigmenti naturali dagli eccezionali poteri antiossidanti, e circa il quaranta per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi. «Il 2017 si apre con il significativo investimento di quasi 102 milioni di euro destinati a 680 progetti di ricerca per la diagnosi, prevenzione e cura del cancro e a programmi di formazione per giovani scienziati. In parallelo ricomincia l'attività di raccolta fondi necessaria a garantire continuità al lavoro di circa 5.000 ricercatori impegnati a trovare nuove armi per la lotta contro il cancro» sottolinea Federico Caligaris Cappio, direttore scientifico Airc. «Per vincere questa sfida, oltre al finanziamento di centinaia di programmi di ricerca pluriennali guidati dai migliori ricercatori italiani, siamo impegnati a far crescere una nuova generazione di scienziati». La battaglia contro il cancro passa dai progressi della ricerca oncologica ma anche dall'adozione di stili di vita adeguati: secondo l'American Institute for Cancer Research tre tumori su dieci sono prevenibili con una sana alimentazione. Il cibo che consumiamo rimane uno dei fattori di rischio più importanti, dopo il fumo e prima della sedentarietà. Il mondo dello sport è protagonista nell'immagine della campagna, con la campionessa di scherma Margherita Granbassi, nella doppia veste di volontaria e ambasciatrice dell'Associazione.

