Rifiuti, +13% la raccolta di elettrici

9 Maggio 2016

PESCARA. In Abruzzo, nel 2015, la raccolta dei Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettronici (Raee) è aumentata del 12,83% rispetto all'anno precedente, con un totale complessivo pari a 4.479.4...

PESCARA. In Abruzzo, nel 2015, la raccolta dei Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettronici (Raee) è aumentata del 12,83% rispetto all'anno precedente, con un totale complessivo pari a 4.479.497 chilogrammi. La raccolta pro capite, al 3,36%, tuttavia, resta ancora più bassa rispetto alla media nazionale (4 kg). I centri di conferimento, che crescono ad un ritmo minore, sono passati da 46 a 51: ce ne sono quattro ogni 100mila abitanti. In ogni caso la Regione ha deciso di raddoppiare il numero dei centri, da 51 a 100, con un investimento da 8,6 milioni di euro. Il punto della situazione è stato fatto dal sottosegretario con delega all'Ambiente, Mario Mazzocca, dal direttore generale del Centro di coordinamento Raee, Fabrizio Longoni, ed il dirigente regionale di settore Franco Gerardini. A livello provinciale, in testa alla classifica c'è la provincia di Chieti, con 1.669.529 chilogrammi raccolti, una media pro capite di 4,25 kg ed una crescita pari al 43,66%. Seguono Teramo (1.288.135 kg, 4,14 kg pro capite, +7,61%) e L'Aquila (1.036.588 kg, 3,40 kg pro capite, +5,45%). In calo, invece, il Pescarese: 485.246 kg, 1,5 kg pro capite, -22,71%. La flessione è probabilmente dovuta al fatto che una quota dei materiali viene conferita in centri di altre province. «Siamo certi che con il potenziamento della rete dei centri di raccolta - ha detto Mazzocca - riusciremo a puntare verso gli obiettivi stabiliti per il 2019, che prevedono una media di 9 chilogrammi pro capite».