Rifiuti trasformati in carburante per aerei

17 Maggio 2019

L’Aquila, progetto di tre studenti della facoltà di Ingegneria vince il concorso della British Airwais

L'AQUILA. Un trionfo tutto abruzzese. Un team di studenti dell'University College London, provenienti dall'Abruzzo, si è aggiudicato il "BA 2119: Future of fuels", la sfida accademica promossa da British Airways, che quest'anno celebra il suo centenario. Per l'occasione, la compagnia aerea, in collaborazione con la Cranfield University, ha invitato le università britanniche a sviluppare un nuovo percorso per raggiungere la leadership globale nello sviluppo di carburanti sostenibili per l'aviazione. La domanda posta verteva su come alimentare un volo a lungo raggio, per almeno cinque ore, e produrre zero emissioni di CO2. Presto fatto, secondo gli studenti di ingegneria chimica dell'Università dell'Aquila Fabio Grimaldi, Alex Sebastiani e Stefani Iannello, seguiti dal supervisore accademico, Massimiliano Materazzi, che hanno proposto la soluzione migliore, facendo sì che l'University College di Londra si aggiudicasse la sfida. Il progetto vincitore riceverà 25mila sterline e un invito a un invito a presiedere a due delle più grandi conferenze sull'aviazione sostenibile del mondo: l'Iata alternative fuels symposium, a New Orleans, a novembre e il Summit annuale di sostenibilità, a Montreal, a giugno. La soluzione proposta dagli studenti abruzzesi consente di trasformare i rifiuti domestici in carburante per aerei, realizzando impianti per convertire i rifiuti vicino alle discariche. Un sistema che potrebbe fornire 3,5 milioni di tonnellate di carburante per aerei ogni anno entro il 2050, con conseguente riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Volendo ricorrere ad un'equazione, sarebbe come eliminare più di 5,5 milioni di automobili ogni anno. «Siamo determinati a fare la nostra parte e trovare soluzioni per aiutare a ridurre le emissioni nel trasporto aereo che contribuiscono al 2% delle emissioni di CO2 a livello globale», ha dichiarato Alex Cruz, chief executive di British Airways, «saremo la prima compagnia aerea in Europa a costruire un impianto per convertire i rifiuti domestici organici in carburante sostenibile per l'aviazione con il nostro partner, Velocys». Soddisfatto Materazzi: «Questo premio dimostra come le compagnie aeree stiano affrontando seriamente la sfida della sostenibilità».
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