Rinnovabili: buone pratiche in tre comuni

PESCARA. Due impianti geotermici a bassa entalpia in due istituti scolastici di Teramo; un interessante mix di fonti rinnovabile che soddisfa il 90% del fabbisogno termico e il 35% elettrico del...
PESCARA. Due impianti geotermici a bassa entalpia in due istituti scolastici di Teramo; un interessante mix di fonti rinnovabile che soddisfa il 90% del fabbisogno termico e il 35% elettrico del Centro di educazione all'ambiente si trova nella Riserva naturale regionale “Lago di Penne”. Legambiente Abruzzo fa il punto della situazione delle energie alternative in occasione della presentazione del rapporto “Comuni Rinnovabili 2015”. Nel rapporto vengono citati anche il caso di Palena (Chieti), uno dei primi dieci comuni del mini eolico con il suo impianto, e quello di Teramo, tra i primi dieci nell'edilizia pubblica per il solare termico. «Questa crescita», afferma il presidente di Legambiente Abruzzo, Giuseppe Di Marco, «testimonia che è questo il futuro che vogliamo, fuori dal petrolio, fonte energetica ormai superata che rappresenta un modello di sviluppo non più sostenibile. E sabato 23 maggio saremo a Lanciano alla manifestazione “No Ombrina” per ribadire in modo forte questa richiesta».

