Ristrutturare conviene

5 Febbraio 2016

Prorogati gli incentivi per manutenzione, efficientamento energetico, mobili

PESCARA. Con la legge di stabilità 2016 sono state prorogate fino al 31 dicembre 2016 sia la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di efficientamento energetico e di adeguamento antisismico degli edifici, sia la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie con 96mila euro l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio. Dal 1° gennaio 2017 la detrazione tornerà nella misura ordinaria del 36% e con il limite di 48mila euro per unità immobiliare.

E’ prorogato fino al 31 dicembre 2016 anche il Bonus Mobili, cioè la detrazione del 50% su una spesa massima di 10mila euro per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. Per questi acquisti sono detraibili le spese documentate e sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016. A prescindere dalla somma spesa per i lavori di ristrutturazione, la detrazione va calcolata su un ammontare non superiore a 10mila euro e ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Chi può usufruirne. Possono usufruire della detrazione sulla ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’Irpef. L’agevolazione spetta non solo ai proprietari o nudi proprietari ma anche ai titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), locatari o comodatari, soci di cooperative divise e indivise, imprenditori individuali per gli immobili che non rientrano tra i beni strumentali. Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore dell’immobile, purché sostenga le spese e siano intestati a lui bonifici e fatture. Oltre alle spese di ristrutturazione, alle agevolazioni sono ammesse anche le spese per progettazione e altre prestazioni professionali connesse, le spese per gli acquisti dei materiali, per le perizie, per le imposte, per gli oneri di urbanizzazione. Sono escluse le spese di trasloco e custodia mobili.

Per usufruire della detrazione basta indicare nella dichiarazione i dati catastali e gli estremi di registrazione degli atti.