Rostelle e porchetta per Londra golosa

21 Febbraio 2016

Tre giuliesi conquistano gli inglesi con i sapori di casa L’impresa è Roasticini, la materia prima è made in Abruzzo

GIULIANOVA. Metti uno stand dall'atmosfera retrò, un logo vagamente vintage, un'esplosione di profumi e sapori della tradizione culinaria abruzzese immersi nei tipici street food markets di Londra… e il risultato è semplicemente grandioso!

L'avventura di “Roasticini” inizia nell'inverno del 2013 ad opera di tre ragazzi di Giulianova, Nicolò Iaconi, Stella Marozzi, Antonia Iaconi e un (gradito) intruso pugliese Domenico Mongelli: «A Londra frequentavamo da clienti diversi street food markets» ci spiega Nicolò «e un giorno ci siamo detti: perché non importiamo i nostri piatti abruzzesi più adatti al mercato UK e non entriamo in questo mondo? La scelta dei prodotti è stata la cosa più facile, arrosticini e porchetta!».

L'età media del gruppo è di circa 30 anni e i quattro giovani fondatori sono ormai in pianta stabile nella capitale anglosassone, vivono sotto lo stesso tetto in East London e sono praticamente come un'unica famiglia: Nicolò è arrivato nel 2006, Stella nel 2011 e Antonia e Mimmo da circa 3 anni.

Cosa ci fanno tre giuliesi e un pugliese in una delle città più cosmopolite del mondo? «L'idea di stabilirci all'estero è maturata per la necessità di trovare un lavoro ben remunerato», continua il giovane abruzzese, «ma soprattutto per imparare una nuova lingua e conoscere persone con diverse culture e tradizioni. La multietnicità di Londra faceva al caso nostro. All'inizio io ho lavorato come stock controller in diversi negozi di abbigliamento, mentre Stella ha subito intrapreso la carriera nella ristorazione.

Invece Antonia e Mimmo sono arrivati nel 2013 proprio per realizzare questo progetto insieme. Loro sono grafici di professione: all'inizio infatti si sono occupati del sito web di Roasticini, i vari profili social e soprattutto il Logo e tutte le immagini legate al marchio che recita: italian meat skewers».

E possiamo dire che la riuscita è stata ottima!

Ma parliamo dell'aspetto più importante del progetto: i vostri prodotti…

«L'arrosticino e il panino con la porchetta (Porchetta Burger) sono ovviamente i nostri cavalli di battaglia, ma abbiamo partecipato ad eventi, come ad esempio il “Birra Moretti Festival”, proponendo anche il Timballo abruzzese con diverse versioni (vegetariano e classico), il Panino con la salsiccia, Pane e ventricina oppure anche l'Insalata di pasta con pomodorini, basilico e olive nere detta Crudaiola». Ovviamente i prodotti arrivano direttamente dall'Abruzzo e, di tanto in tanto, anche qualche tipico piatto pugliese, come i Panzerotti, fa capolino nel loro menù…onorando così le origini di uno dei soci fondatori!

Come è stata la risposta del mercato londinese?

«Devo ammettere che questo mercato ci ha subito accettati, dato che all'arrosticino non si può mai dire di no e anche la porchetta la fa da padrona... I britannici però preferiscono “assaggi” delle nostre pietanze, quindi non è come in Abruzzo dove ogni persona ordina 20-30 arrosticini alla volta: qui, infatti, proponiamo porzioni da 5 spiedini accompagnati da bruschetta all'olio extra vergine di oliva, mentre c'è da dire che i nostri conterranei anche quando sono a Londra non si smentiscono mai e di certo non si fermano a 5!».

Per soddisfare al meglio le richieste d'oltremanica, i nostri giovani abruzzesi al panino con la porchetta hanno aggiunto invece un po' di cheddar o Gloucester cheese (formaggi tipici inglesi) e peperoni arrosto ed il mix è stato a dir poco favoloso…

Che sia per un brunch o per un aperitivo, non si può non assaporare il cibo internazionale dello street food: uno spettacolo per gli occhi ma anche per il palato…

«Qui a Londra lo street food è in grande espansione, in ogni angolo della capitale puoi trovare diversi markets con un'ampia scelta culinaria: cucina turca, francese, giapponese, spagnola e molto altro ancora. Noi oltre che partecipare ai diversi festival e mercati a tema, come ad esempio il natalizio Winter Woderditch, siamo “resident” (cioè stanziali) ogni domenica nel famoso mercato di Brick Lane, tanto amato dai londinesi, e al Grow di Hacney Wick, dalla suggestiva location lungo il River Lea, un bar, ristorante, spazio creativo, luogo d'incontro di diverse culture».

Cosa amate maggiormente del vostro lavoro?

«L'aspetto più entusiasmante del lavoro e della nostra vita a Londra è di sicuro rappresentato dalla diversità di culture e persone che incontriamo quotidianamente nel nostro cammino: amiamo questa città che ci ha accolto e desideriamo più di ogni altra cosa contraccambiare l'ospitalità apportando la tradizione culinaria abruzzese per sentirci parte integrante di questo mondo…»

La famiglia Roasticini è composta soprattutto da persone che credono in ciò che fanno e si rispettano a vicenda: una formula riuscitissima per continuare quest'avventura senza affrettare il passo, continuando a programmare e organizzare grandi eventi nella capitale britannica, come il Wicked Festival e il Disco Loco, senza dimenticare mai le proprie origini…

Ma d'altronde come potrebbero, con il profumo degli arrosticini che pervade le strade della città?

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