Sanitopoli, oggi la sentenza
L'AQUILA. Attesa, per la sentenza d'Appello di oggi, all'Aquila, nel processo per l'inchiesta su presunte tangenti nella sanità privata abruzzese, che il 14 luglio 2008 travolse la Giunta regionale,...
L'AQUILA. Attesa, per la sentenza d'Appello di oggi, all'Aquila, nel processo per l'inchiesta su presunte tangenti nella sanità privata abruzzese, che il 14 luglio 2008 travolse la Giunta regionale, portando l'Abruzzo a elezioni anticipate per l'arresto dell'allora governatore di centrosinistra, Ottaviano Del Turco, assessori, consiglieri regionali e manager pubblici e privati. Imputato e testimone-chiave dell'accusa, l'ex patron della sanità privata abruzzese Vincenzo Maria Angelini, sulla cui credibilità è ruotato anche il processo di secondo grado. Al centro della vicenda una somma pari a 5,5 milioni di euro di presunte tangenti versate, per sua stessa ammissione, da Angelini in misura diversa agli imputati. Il processo di primo grado al Tribunale di Pescara si era concluso il 22 luglio 2013. Per Del Turco la condanna più pesante: 9 anni e mezzo per i reati di associazione per delinquere, corruzione, concussione.

