Sanità, ecco i 24 nomi in corsa per la poltrona più prestigiosa

Dal super favorito Fagnano (Dg a Teramo), all’uscente Muraglia e la dirigente Andreola Puntano alla direzione del dipartimento anche Di Bastiano, Caponetti e Spadano
PESCARA. Volti molto noti oppure no. Nomi conosciuti o sconosciuti agli abruzzesi. Sono 24 i personaggi in corsa per la poltrona più prestigiosa della sanità regionale, quella del direttore del Dipartimento di Salute e Welfare che sovrintende su tutti i settori della più complessa e costosa voce del bilancio regionale. Un posto ambito, e ciò spiega l’ingorgo di concorrenti al casello. Si va dal super favorito, Roberto Fagnano, il direttore generale della Asl di Teramo, riconfermato, con pieni voti, nella sua carica di manager, all’uscente Angelo Muraglia, collaudato direttore del dipartimento al quale si devono i nove decimi del nuovo piano di riordino della rete ospedaliera diventata di stretta attualità. Ma spunta anche il nome dell’oculista avezzanese Walter Di Bastiano, cioè il noto primario abruzzese prestato alla politica regionale di centrodestra e persino indicato, a ottobre di un anno fa, tra i possibili candidati alla carica di presidente della Regione per Fratelli d’Italia. E c’è anche Alfonso Mascitelli, oggi ancora al vertice dell’Agenzia sanitaria regionale che però rientra nella girandola dello spoil system che il governo di centrodestra finora ha solo annunciato. La lista dei 24 concorrenti per il Dipartimento della Sanità intanto è da ieri sui tavoli del governatore Marco Marsilio e dell’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì. L’elenco è stato sottoposto a minuziosa verifica dei requisiti, di chi aspira all’incarico, eseguita dagli stessi uffici dipartimentali della Sanità che hanno ammesso 23 dei 24 concorrenti, escludendone solo uno, per motivi che non sembrano sostanziali. Si tratta dell’ex direttore del dipartimento della Cultura, il teatino Giancarlo Zappacosta, dirigente esperto e di lungo corso.
Ecco tutti i nomi in rigoroso ordine alfabetico. La lista comincia con Fabrizio Andreassi, aquilano con esperienza di provveditore nel delicato campo degli appalti in sanità; Giovanna Andreola, la storica dirigente regionale; Annabella Antonucci, in servizio alla Asl di Chieti ritenuta esperta nel campo degli accreditamenti con la sanità privata; Gianfranco Attili e Giuseppe Bucciarelli, dirigente veterinario regionale; Antonio Caponetti, direttore sanitario a Pescara; Mimmo Carducci e Walter Di Bastiano, l’oculista avezzanese; Carlo Di Falco, giunto dal Molise, attualmente direttore del presidio ospedaliero di Sant’Omero; Amedeo Di Filippo, Vincenzo Di Serafino e Roberto Fagnano, il manager teramano che piace all’assessore Verì; Vincenzo Giugno, Roberto Grinta, Gabriella Guasticchi, con esperienza professionale da direttrice dell’Agenzia sanitaria del Lazio e il suo omologo abruzzese Alfonso Mascitelli; Marco Molisani, l’uscente Angelo Muraglia, Nicola Nardella, Claudio Paciotti, Alessandro Ridolfi e il responsabile degli affari generali e legali alla Asl di Chieti, Stefano Spadano. Infine Giancarlo Zappacosta e Nicola Zavattaro.
I tempi per la nomina? In Regione ieri si parlava di pochi giorni, un assessore ha infatti ipotizzato lunedì 5 agosto. Salvo ricorsi dell’unico non ammesso.
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