Sanità, Paolucci incassa il sì del Tar

21 Marzo 2018

Autorizzazioni a nuovi studi medici, l’ordinanza smonta le accuse dei 5 Stelle

PESCARA. Nessun regalo ai laboratori medici privati e nessuna spesa per le casse della Regione ma solo rispetto del principio del libero mercato. E’ la sintesi di un’ordinanza del Tar L’Aquila che ha dato ragione all’assessore alla Sanità, Silvio Paolucci, smontando le accuse del M5S, in particolare del consigliere regionale Domenico Pettinari che a settembre aveva cavalcato una battaglia politica contro le nuove autorizzazioni regionali a decine di ambulatori medici e laboratori clinici. Quella delibera di giunta, pubblicata sul Bura il 13 settembre, era finita al vaglio dei giudici amministrativi perché impugnata da due laboratori esclusi. Il Tar ha deciso, in fase cautelare, qualche tempo fa, ma solo ieri si è saputo della sospensiva respinta che quasi anticipa il giudizio di merito quando i giudici scrivono: «Il provvedimento impugnato stabilisce il fabbisogno di prestazioni sanitarie ai soli fini del rilascio delle autorizzazioni e non di accreditamento». E soprattutto: «Il pregiudizio prospettato dalle ricorrenti è ancorato a un interesse contrastante con il principio della libera concorrenza che, al contrario, deve favorire la possibilità per i nuovi operatori di entrare nel mercato delle prestazioni sanitarie che non gravano sull’erario pubblico». (l.c.)