Sconti su luce gas e telefono
Bonus bebè 2016 È un nuovo tipo di aiuto che l'attuale Governo ha voluto destinare alle neo mamme a partire dal 2015. L’agevolazione, consiste in un assegno di 960 euro all'anno per ciascun figlio...
Bonus bebè 2016
È un nuovo tipo di aiuto che l'attuale Governo ha voluto destinare alle neo mamme a partire dal 2015. L’agevolazione, consiste in un assegno di 960 euro all'anno per ciascun figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 per la durata massima di 3 anni di età. L'assegno a sostegno della natalità è partito dall'11 maggio 2015 per le neomamme e famiglie adottive con redditi fino a 25.000 euro mentre per le famiglie a basso reddito fino a 7.000 euro l'importo dell'assegno è raddoppiato e passa da 80 a 160 euro.
Bonus libri
È un'agevolazione per l'acquisto del materiale scolastico e di libri. Il beneficio è erogato e fissato su base regionale, per cui ogni Regione delibera ogni anno quali sono le condizioni e i requisiti di accesso da parte delle famiglie e soprattutto il limite di reddito ISEE.
Nuovo congedo parentale
Con i decreti definitivi del Jobs Act in merito alla conciliazione lavoro famiglia è stato esteso il congedo parentale non retribuito dagli attuali 8 anni del figlio a 12 anni, e quello parzialmente retribuito al 30% da 0 a 3 anni fino ai 6 anni del figlio e a 8 anni per le famiglie a basso reddito.
Sconti e riduzioni in bolletta
Sono agevolazioni fiscali previste per 1 anno per le famiglie a basso reddito che prevedono una riduzione o sconto in bolletta. I bonus luce e gas vanno richiesti tramite CAF. Il limite di reddito ISEE per accedere al contributo è pari a 7.500 euro e non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con più di 3 figli a carico.
Canone Telefonico
Per le famiglie a basso reddito è possibile richiedere sconti sul canone telefonico Telecom o addirittura l'esenzione: Abbonamento mensile ridotto al 50% per chi ha un reddito familiare non superiore a 6.713,94 € e con una persona a l'interno del nucleo famigliare titolare di pensione di invalidità civile o assegno sociale, oppure, con più di 75 anni.

