Scuola, così saranno assunti i nuovi docenti

28 Febbraio 2019

Il ministro fa il punto sul reclutamento dei professori dal prossimo anno scolastico

PESCARA. Solo oggi conosceremo il numero esatto di personale scolastico che ha inteso anticipare la data del proprio pensionamento grazie alla cosiddetta «quota 100». Alla data di martedì, le domande complessive pervenute erano 15.234, di cui 12.157 presentate da docenti. Il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti ha spiegato che «sono già state avviate diverse procedure concorsuali che permetteranno di far fronte al turnover immettendo in ruolo «nuove leve «non solo attingendo dalle Graduatorie ad esaurimento (Gae) ma assumendo anche i vincitori di precedenti concorsi e di quelli in fase di svolgimento». Più in dettaglio, per la scuola dell'infanzia e primaria, verranno assunti, come docenti, i vincitori e gli idonei dell'ultimo concorso ordinario bandito nel 2016; si procederà, poi, ad assumere attingendo dalle graduatorie del concorso straordinario previsto dal cosiddetto decreto-legge dignità; e si procederà al bando di una nuova procedura concorsuale ordinaria, non appena questa verrà autorizzata dal ministero dell'Economia e delle Finanze e dal Dipartimento della Funzione Pubblica, autorizzazione ormai imminente, rinviata dal Mef dopo la ricognizione delle domande di pensionamento ai sensi di quota 100. Per la scuola secondaria, saranno immessi in ruolo a settembre i vincitori e gli idonei del concorso bandito nel 2016, nonché i vincitori del concorso straordinario cosiddetto “Fit”. «Inoltre, è di imminente avvio una nuova procedura concorsuale fortemente semplificata, nei requisiti di accesso, dalla Legge di bilancio 2019. Potranno, infatti, parteciparvi tutti i laureati che abbiano acquisito un certo numero di crediti formativi relativi alla didattica, senza necessità di una previa abilitazione, che si acquisirà al superamento delle prove del concorso. In questo concorso verrà particolarmente, valorizzato, ai fini del punteggio, il servizio già svolto dal personale docente nelle scuole. Per il sostegno, ha detto il ministro, per assicurare continuità nel reclutamento di docenti specializzati, è stato avviato un nuovo ciclo di corsi di specializzazione, per 40.000 posti complessivi nel triennio; nelle prossime settimane si terranno le prove selettive per l'accesso al primo ciclo con circa 14 mila posti. Per quanto riguarda gli ATA, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, sarà possibile coprire i posti di collaboratore scolastico e di assistente attingendo alle graduatorie permanenti, mentre per i DSGA (Direttori dei servizi generali e amministrativi) Bussetti ha ricordato che è già stato avviato il relativo concorso, le cui prove preselettive si terranno prima della pausa estiva. Infine, per i dirigenti scolastici sono state semplificate le modalità del reclutamento con riferimento alla procedura concorsuale bandita nel 2017 che è stata trasformata da un lungo corso-concorso in un ordinario concorso, per garantire l'immissione in ruolo dei vincitori già dal primo settembre 2019.