Scuole, al via le iscrizioni

Da domani le richieste on line per le prime classi delle statali, ma senza click-day
PESCARA. Pronti, si parte. Indice sul mouse del computer: sarà sufficiente un “click” per iscrivere il proprio figlio o la propria figlia scuola, evitando code in segreteria e scartoffie da riempire.
Domani partono le iscrizioni online. Ci sarà un mese di tempo, fino al 15 febbraio, per scegliere la scuola preferita. Ma già da lunedì scorso 12 gennaio, le famiglie hanno avuto la possibilità di prendere confidenza con il sito dedicato (http://www.iscrizioni.istruzione.it) e di registrarsi.
Non c'è bisogno però di affrettarsi e intasare il sito il primo giorno: non c’è “click-day”, non c’è da correre: le domande arrivate per prime non hanno diritto di precedenza. Si potrà completare la procedura con calma per tutto il periodo previsto. Le domande potranno anche essere modificate o cancellate e di nuovo inviate.
Come indicare la scuola? Si potranno dare tre nomi di istituti in ordine di preferenze, poi sarà l’istituto ad accettare la domanda, adottando per esempio alcune corsie preferenziali (per esempio per chi abita vicino alla scuola e per chi ha i due genitori che lavorano). Se non ci sarà posto l’iscrizione verrà girata verso uno degli istituti indicati in alternativa. Sarà cura della scuola avvisare per mail i genitori della iscrizione avvenuta.
Le iscrizioni online riguardano le classi prime della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e, per la prima volta, nelle Regioni che hanno aderito , i corsi di istruzione e formazione presso i Centri di formazione professionale regionali. La cosa non riguarda l’Abruzzo ma le regioni Basilicata, Lombardia, Molise, Piemonte e Veneto.
Per la scuola dell'infanzia resta in vigore l'iscrizione cartacea mentre le scuole paritarie non hanno obbligo di adesione alla procedura informatizzata. L’iscrizione on line alle paritarie avverrà solo negli istituti che hanno aderito all’iniziativa. Le iscrizioni nella scuola dell'infanzia per i bambini che compiono i tre anni entro il 30 aprile 2016 si effettueranno attraverso la vecchia modalità cartacea. Per quelle famiglie che avessero difficoltà a iscriveris on line da casa c’è la possibilità di farlo nelle segreterie scolastiche appositamente orga nizzate.
«Orgogliosa di una scuola vicina alle famiglie, con le #iscrizionionline dal 15/01 si risparmia tempo e niente code». Così ha twittato il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini.
Quasi nessuna novità rispetto all'anno scorso. Tranne il fatot che il papà o la mamma che effettueranno l’iscrizione dovranno dichiarare che anche l’altro genitore è d’accordo.
Quest'anno, a preoccupare dirigenti scolastici e docenti è il calo della popolazione scolastica. La previsione di un ridimensionamento è dovuto al calo delle nascite e alla crisi che ha indotto molti stranieri a lasciare il nostro Paese.
Per questa ragione la concorrenza tra le scuole per accaparrarsi un maggior numero di iscrizioni possibile è sempre più serrata.
Lo scorso anno dal sondaggio somministrato dal ministero alle famiglie, contestualmente all’iscrizione, è risultato che il 60% delle famiglie trova il servizio molto vantaggioso in termini di risparmio di tempo e per il 25,9% lo è abbastanza. Solo il 5,9% degli utenti non ha riscontrato questo vantaggio. Per oltre il 43% delle famiglie la procedura on line è molto facile, per il 37,4% lo è abbastanza. Infine, quasi l'80% delle famiglie ritiene che il funzionamento del servizio on line sia stato molto o abbastanza efficiente avendo riscontrato pochi problemi di collegamento, scollegamento improvviso o lentezza del sistema.
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