Scuole “difficili” per i disabili
Gli studenti con handicap sono 6mila, mancano gli ausili tecnologici
PESCARA. In Abruzzo sono oltre 6.200 gli alunni con disabilità, il 3,3% del totale degli studenti della regione. E malgrado questo le scuole continuano ad avere numerose barriere che non le rendono inclusive. Mancano tra l’altro anche ausili tecnologici per gli alunni con disabilità. Ad esempio l’assenza di segnali visivi, acustici e tattili per favorire la mobilità all’interno della scuola di alunni con disabilità sensoriali; la mancanza di percorsi interni ed esterni accessibili; la scarsa presenza di tecnologie informatiche per l’apprendimento.
La fotografia è stata scattata, su base dati Istat e Miur – Ufficio di statistica, da Exposanità, l’unica manifestazione dedicata ai temi della sanità e dell’assistenza, in programma a Bologna dal 18 al 21 maggio e che propone momenti di approfondimento e iniziative speciali dedicate al tema dell’inclusività, dalla vita quotidiana, all’istruzione, dall’educazione, al tempo libero.
Tornando ai dati, in Abruzzo gli alunni con disabilità iscritti nell’anno scolastico 2014/2015 sono stati 6.241.
Dalla ricerca si evince che, per quanto riguarda il grado di scuola in cui sono inseriti, il 10% degli alunni disabili abruzzesi frequenta la scuola dell’infanzia, il 33% la scuola primaria, il 26% la scuola secondaria di I grado e il 30% la scuola secondaria di II grado. L’incidenza più elevata di alunni con disabilità si segnala proprio in Abruzzo (3,3% sul totale degli alunni della regione), seguita da Lazio (3,2%) e Liguria (3%) mentre la Basilicata (2%), la Calabria (2,1%) e il Friuli-Venezia Giulia (2,1%) sono le regioni con il tasso più basso.
Il sostegno gioca un ruolo chiave nell’integrazione. Se a livello nazionale il rapporto tra numero di alunni con disabilità e posti per il sostegno è di 1,85 nell’anno 2014-2015, in Abruzzo è di 2,05 (il rapporto è più basso nelle regioni del Sud è in Molise dove viene affidato un incarico per il sostegno ogni 1,38 alunni con disabilità, viceversa, il rapporto aumenta al Nord, dove spiccano Veneto con 2,10 e Liguria con 2,09).
Le barriere tecnologiche: molte scuole non hanno postazioni informatiche destinate alle persone con disabilità. Secondo i dati elaborati da Exposanità su base Istat, in Abruzzo il 24,9% delle scuole primarie e il 19% delle secondarie di I grado ancora non si è dotata di postazioni informatiche destinate alle persone con disabilità.
Per quanto riguarda le barriere architettoniche, in Abruzzo si registra una percentuale abbastanza alta di scuole che hanno scale a norma (74,6% di scuole primarie e 88% di secondarie di I grado) e servizi igienici a norma (74,9% di scuole primarie e 81% di secondarie di I grado).

