Scuole, giardini piazze e cimiteri: arrivano i volontari

Genitori imbianchini, pensionati giardinieri, presidi che si improvvisano bidelli. Dove non arriva il pubblico...
PESCARA. Anche i sindaci, anche gli assessori si rimboccano le maniche e tornano a indossare l’abito del normale cittadino, con ramazza o pennello per restituire un po’ di decoro alle strade della città o alle scuole. E con loro genitori, pensionati, studenti, presidi, professori, operai, professionisti, casalinghe. Tanti esempi, tante storie diverse con un unico obiettivo vivere meglio senza aspettare che si muovano le istituzioni.
A d Atri l’assessore Umberto Italiani si è vestito da giardiniere per ridare lustro a Villa Soricchio e al giardino comunale assieme ai volontari della Protezione civile, Italia nostra e scout, con lui anche il direttore dell’oasi dei Calanchi Adriano De Ascentiis con tanto di decespugliatore.
A Pretoro scope e rastrelli in azione per pulire il piazzale di Passolanciano perché, ha detto la presidente della proloco “Mirastelle” Lara Di Federico «la montagna non può essere lasciata in quello stato».
A San Salvo bimbi, adulti e subacquei hanno ripulito il litorale e il fondo marino da bottiglie, cicche, carte. Poco vicino, a Punta Penna, il personale della discoteca all’aperto Baja Village, fanno periodici interventi di pulizia sul vicino vialone che ogni sera viene preso d’assalto, e sporcato, dalle coppiette, ingare dei cartelli con la scritta “Fate l'amore, ma non sporcate”.
Una assidua frequentatrice della spiaggia vastese di Mottagrossa Maria Fanti, ha lanciato un appello su facebook per pulire la spiaggia. Hanno risposto in venti. Armato di sacchi, guanti e tanta buona volontà, il gruppo ha rimosso dalla spiaggia i rifiuti scaricati dalle mareggiate, consentendo di restituire decoro a uno dei luoghi più frequentati del parco costiero, meta in estate di bagnanti alla ricerca di lidi selvaggi. All'iniziativa hanno aderito anche alcuni rappresentanti dell'associazione “Amici di Punta Aderci” e il gruppo comunale della Protezione civile. Chi ha partecipato all'iniziativa, spera ora che la spiaggia venga mantenuta pulita da chi la frequenta.
A Villa Ripa e Villa Tordinia, frazioni di Teramo, il comune ha fornito direttamente gli attrezzi al comitato civico che ha organizzato una giornata ecologica che ha visto impegnati i residenti alla guida dell’assessore all’Ambiente Rudy Di Stefano. Centinaia di studenti sono scesi in spiaggia a Torre Cerrano per la giornata ecosolidale e poi hanno ripulito l’area intorno allo chalet del Parco dove nidifica un uccello protetto, il fratino.
A Giulianova un nutrito gruppo di genitori degli alunni della scuola elementare Don Milani e della media Bindi si è dato appuntamento nella piazza antistante la chiesa di San Pietro apostolo, in viale Orsini, di fronte al parco degli Eucalipti, per ripulire i tombini e piantumare alberi. I genitori, armati di guanti, ramazze, pale, sacchi neri e olio di gomito, hanno aperto e ripulito tutti i tombini presenti nella piazza, tombini che si presentavano intasati e otturati di cicche di sigaretta, terra e sporcizia.
A Pineto un gruppo di quattro volontari ha pulito per due giorni il ciglio della provinciale 28 tra Pineto e il quartiere di Borgo Santa Maria: «Ho deciso di rendermi utile in attesa di trovare un lavoro, ha detto uno di loro. Infine a Sante Marie volontarie hanno pulito il cimitero da foglie e carte.
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