Scuole sicure e smog, arrivano i fondi

15 Aprile 2018

La somma più consistente riguarda l’adeguamento sismico degli istituti: da domani i Comuni possono fare domanda

PESCARA. Un bando che si rivolge alle scuole della regione Abruzzo, relativo al piano triennale di edilizia scolastica 2018 -2012, e l’assegnazione dei fondi Por-Fesr 2014-2020, per il patrimonio pubblico, volta alla diminuzione delle emissioni del carbonio. Per un totale, per quanto riguarda il bando per l’edilizia scolastica, che oscillerà, ha annunciato il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, tra «i 50 e i 60 milioni di euro», mentre poco più di 7 milioni di euro saranno quelli destinati, in totale, anche se in più fasi, ai Comuni abruzzesi, per la riduzione dell’anidride carbonica prodotta dalle diverse fonti energetiche.
Nei dettagli dei due avvisi pubblici, annunciati ieri mattina nella sede della Regione, a Pescara – oltre che da D’Alfonso, anche dal segretario particolare del capo della giunta regionale, Enzo Del Vecchio – quello relativo all’edilizia scolastica, rivolto ai Comuni, prevede il potenziamento, l’efficientamento e il risanamento sul piano della resistenza statica e sismica delle scuole.
I Comuni potranno far richiesta per poter attingere a questa opportunità finanziaria - non a carico della Regione, in quanto prevista dal decreto legge del 2013, numero 104 (poi convertito in legge) – per dare maggiore sicurezza agli edifici scolastici. Dunque, a partire da domani, e per 40 giorni, i Comuni potranno fare richiesta per attingere ai finanziamenti, per i quali avranno priorità la qualità delle progettazioni, la densità e la demografia scolastiche e le diverse condizioni di bisogno degli interventi. Insomma, da quest’ultimo punto di vista, più alta sarà la necessità di intervenire su un determinato edificio scolastico, più alta sarà la possibilità da parte del Comune di ottenere il finanziamento.
Per fine maggio, metà giugno, ha ricordato D’Alfonso - che ha esortato i Comuni a presentare la domanda - i finanziamenti potrebbero essere già erogati agli enti che avranno inoltrata la richiesta. Da un avviso pubblico del 2017, invece, per il quale è terminata la fase di presentazione delle domande, già la settimana prossima verranno sottoscritte le concessioni con i Comuni, e quindi resi subito disponibili 3 milioni e 573 milioni dei 9 milioni e 691 mila euro dei fondi Por-Fesr 2014-2020 che finanzieranno gli interventi per ridurre le emissioni di anidride carbonica in atmosfera.
A questi fondi, in seguito ad una graduatoria che è stata stilata, accederanno 37 Comuni, tra questi Vasto, Tortoreto, Manoppello e Fossacesia (per l’elenco completo, vedi tabella a fianco), i quali riceveranno, perlopiù, ciascuno 100mila euro. Per altri 35 Comuni, invece, come Avezzano, Sulmona, Miglianico o Casalbordino, 3 milioni e 465.383 euro saranno disponibili nelle prossime settimane, attraverso una variazione di bilancio. Per altri 27 Comuni, infine, come Pescara, Francavilla a mare, Teramo e Montesilvano, dunque altri 2 milioni e 652 mila euro, è stata decretata, per il momento, l’esclusione per carenza di fondi. Ma, ha fatto sapere Del Vecchio, prossimamente si potrebbero trovare le possibilità per poter finanziare anche questi ultimi. Fondi che, in futuro, saranno destinati anche per il patrimonio privato.
L’obiettivo del finanziamento attraverso i Por-Fesr è il miglioramento del sistema di produzione elettrica e di calore, in modo da supportare tutte quelle forme di innovazione che producano sempre meno carbonio.