Senza verricello l’elisoccorso non si alza

8 Febbraio 2018

Febbo interviene dopo gli arresti in Calabria sull’appalto per il 118 vinto dalla società Babcock

PESCARA . Un appalto da 26 milioni di euro, ma a un anno dall’arrivo a Pescara del nuovo elicottero del 118, il mezzo è ancora senza verricello. Lo afferma il consigliere regionale di Fi, Mauro Febbo. Ieri, la questione doveva essere esaminata nel corso della riunione della commissione di vigilanza della Regione, ma l’incontro, sottolinea ancora Febbo, è stato rinviato «per la grave e ingiustificata assenza dei consiglieri, in questo periodo troppo impegnati a sostenere la campagna elettorale del presidente D’Alfonso». La presa di posizione di Febbo arriva all’indomani dall’inchiesta di Catanzaro, condotta dalla Guardia di Finanza, su una gara d’appalto da 100 milioni di euro per la gestione del servizio di elisoccorso in Calabria. Secondo il teorema degli investigatori calabresi, sarebbero stati copiati i documenti utilizzati dalla Regione Abruzzo nella gara vinta dalla Babcock. A Pescara a vincere la gara era stata la Inaer Aviation Italia, che i seguito è stata acquisita proprio dalla Babcock. «Un appalto», scrive Febbo, riferendosi a quello abruzzese, «su cui ho già sollevato diverse criticità visto che a vincerlo non fu la proposta economicamente più vantaggiosa ma quella con maggiori punteggi tecnici». Febbo si dice «oltremodo sorpreso e sbalordito» circa gli arresti avvenuti in Calabria. «Oggi comunque abbiamo una Regione che si prende beffa della salute dei cittadini mettendo a repentaglio un servizio fondamentale e strategico come l’elisoccorso che viene utilizzato solo a metà e in poche circostanze, senza l’utilizzo del verricello. Mesi e mesi di ritardi, che non vengono stranamente sanzionati come prevede il bando. Ma le brutte sorprese non finiscono qui. Infatti il personale sanitario ancora non ha ricevuto la necessaria formazione. Il verricello potrà essere utilizzato solo da personale idoneo sotto il profilo sanitario, già individuato». L’utilizzo del verricello, spiega Febbo, «è subordinato all’espletamento dei corsi di formazione che dovevano essere tenersi a settembre 2017, poi rinviati dicembre. Ora siamo a febbraio e ancora non conosciamo la data di inizio. A questo si aggiunge il problema del velivolo, che con il verricello avrà una portata di 270 chili, che non potrà comunque atterrare presso l’ospedale di Pescara perché bisogna adeguare la piazzola al peso del nuovo mezzo». (c.s.)