Settimana decisiva per le liste comunali

26 Aprile 2015

L’Abruzzo al voto per 62 sindaci, doppio turno soltanto a Chieti dove gli aspiranti sindaco sono 8. Candidature entro sabato

PESCARA. Inizia la settimana decisiva per la presentazione delle liste alle prossime elezioni Comunali del 31 maggio. Entro sabato dovranno essere consegnati gli elenchi di candidati sindaco e aspiranti consiglieri dei 62 comuni nei quali si vota in Abruzzo (il 20,3% su tutti i 305 comuni della regione).

Chieti è l’unico centro con popolazione superiore ai 15mila abitanti in cui si vota e per il quale viene applicato il sistema elettorale maggioritario a doppio turno con l’eventuale ballottaggio previsto per il 14 giugno. In tutti gli altri 61 comuni sarà decisivo il responso unico delle schede. Compresi i comuni di Guardiagrele, Celano e Carsoli con popolazione superiore ai 5mila abitanti e per i quali (come a Chieti) vige la parità di genere. Per cui nelle liste nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore a due terzi e al momento del voto viene introdotta la doppia preferenza che consente all’elettore di esprimere due preferenze (anziché una) purché riguardanti candidati di sesso diverso.

Da notare che nel Teramano vanno al voto 5 piccoli comuni, quattro dei quali sono commissariati. Cosi come San Demetrio dei Vestini e Tione degli Abruzzi in provincia dell’Aquila. Vediamo la situazione inei comuni più grandi.

CHIETI. Sono 8 i candidati a sindaco. Fra di essi c’è l’attuale primo cittadino Umberto Di Primio (Ncd, centrodestra) che chiede agli elettori di essere confermato per i prossimi 5 anni. Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale ha confermato l’appoggio a Di Primio. Gli altri candidati sono: Luigi Febo (centrosinistra), Bruno Di Paolo (Giustizia Sociale), Enrico Raimondi (L'Altra Chieti appoggiata da Sel che ha comunque una lista propria), Roberto Di Monte (Rinnoviamo Chieti), Donato Marcotullio (Ideabruzzo) e Ottavio Argenio (M5S). L’ultima, ma solo in ordine di tempo, a scendere in campo su Chieti è stata la lista di “Noi con Salvini” che candida l’avvocato Antonello D'Aloisio con il sostegno del Partito Liberale Italiano guidato in Abruzzo da Daniele Toto.

CELANO. A pochi giorni dalla presentazione delle liste i giochi sono ancora apertissimi. Ufficialmente sono quattro i candidati sindaci che hanno ufficializzato le loro candidature: Antonio Del Corvo, presidente uscente della Provincia dell’Aquila, alla guida di “Celano solidale”, Evelina Torrelli (centrosinistra), Mario Vicaretti (lista civica), Alessandro Ricci (5Stelle), in attesa delle decisioni della coalizione di centrodestra che fa capo all’onorevole Filippo Piccone.

Qui sono in ballo tre nomi: Settimio Santilli, Vittoriano Frigioni e Gesualdo Ranalletta. L’impressione, però, è che tra le varie liste siano possibili accordi dell’ultima ora con conseguente riduzione dei candidati a sindaco. Oggi o al massimo domattina se ne saprà sicuramente di più.

CARSOLI. Oltre alle due liste con a capo Velia Nazzarro e Domenico D’Antonio, ci sono alcuni movimenti che ancora non hanno preso una posizione. Nei giorni scorsi sia il gruppo “Adesso si cambia”, guidato da Domenico De Santis, sia quello di “Carsoli e frazioni criticità e soluzioni per il territorio”, guidato da Giuseppe Berardini, dopo numerosi incontri, pur prendendo le distanze dalle due coalizioni, hanno deciso di non scendere in campo con una propria lista. Ma lo scenario è in evoluzione. Sembra invece che il gruppo “Responsabilità popolare”, coordinato da Paolo Ragazzoni, stia ratificando un accordo con quello di D'Antonio “Indietro non si torna”.

CASTEL DI SANGRO. Sono due i candidati: Angelo Caruso, vicesindaco uscente, che guiderà una lista di centrodestra. Se la dovrà vedere con Alfredo Fioritto quale capolista del gruppo “Progetto Comune”. Professore associato di diritto amministrativo all’Università di Pisa, Fioritto guiderà la lista civica.

GUARDIAGRELE. Sono tre finora le liste in corsa a Guardiagrele: una di centrodestra, una di centrosinistra e un’altra trasversale.

La lista civica di centrodestra, denominata come cinque anni fa “Progetto per Guardiagrele”, ha per candidato sindaco il primo cittadino uscente, il medico oculista Sandro Salvi, e ripropone anche alcuni assessori comunali uscenti, fra i quali il vicesindaco Pierluigi Dell'Arciprete, l'assessore allo Sport e alla Protezione civile Leonetto D'Angelo e quello ai Lavori pubblici, viabilità e territorio Donatello Di Prinzio.

Tra i consiglieri uscenti ci sono anche il capogruppo di maggioranza Orlando Console ed il presidente del consiglio comunale Domenico Simeone. La cosidetta lista civica trasversale “Guardiagrele, insieme si può!”, è capeggiata come candidato sindaco dall’ex consigliere e assessore regionale Franco Caramanico, ingegnere ed ex sindaco, con al suo fianco volti nuovi della politica, alcuni molto giovani. La lista di centrosinistra “Il Bene in Comune” ha come candidato sindaco l’avvocato Simone Dal Pozzo e oggi, alle 11, è in piazza Santa Maria Maggiore per presentare la cosiddetta i componenti e la “punta di diamente” della formazione, Francesco Francomano, 64 anni, chirurgo, responsabile dell’Unità operativa di chirurgia endocrina del Policlinico di Chieti e titolare di insegnamento presso la scuola di specializzazione in Chirurgia vascolare dell’università d’Annunzio. (cr.re.)