«Si pagano i debiti, rateizzazioni decisive»
Negli uffici c’è maggiore fiducia: «Vengono più contribuenti, aperta una nuova stagione di dialogo»
PESCARA. Maggiore produttività, sì, delle strutture di Equitalia, ma anche maggiore tendenza dei contribuenti a saldare i propri debiti ricorrendo, ad esempio, a misure agevolative come la rateizzazione. E’ quanto si evince dalla relazione sulle riscossioni in Abruzzo da parte del Gruppo che agisce per conto di Entie ed istituti.
Il “tesoretto” da 178 milioni di euro raccolto da noi nel 2015 contribuisce all’anno record della mission della società pubblica.
I saldi sono molto positivi nelle tre macro aree, Nord, Centro e Sud, con un aumento di 832,6 milioni di euro rispetto al 2014, per un dato complessivo pari a poco più di 8 miliardi di euro (8.243,8 milioni).
Dal 2011 (2012, 7,5 miliardi), è il risultato più consistente degli ultimi anni. Una inversione di tendenza che in Abruzzo si è rilevata più accentuata rispetto ad altre regioni.
Perché? Quali sono i motivi? Equitalia non fa più paura oppure fa troppa paura?
«Si è aperta una nuova stagione», dicono da Equitalia, «e sui numeri record dell'incasso influisce senza dubbio l’incremento della produttività delle nostre strutture». In altre parole hanno lavorato meglio e di più gli uffici della società, dislocati sul territorio abruzzese. «Una stagione di riforme e dialogo», sottolineano sempre da Equitalia, «introdotta dal nuovo cda e dall'amministratore delegato del gruppo, Ernesto Maria Ruffini».
Le riforme parlano del taglio della burocrazia, con i nuovi moduli agli sportelli, della sospensione delle cartelle nel periodo di Natale, dell'introduzione della sospensione del fermo-auto per chi decide di pagare a rate e, quindi, della rivoluzione strutturale in atto con la chiusura delle tre società Nord, Centro e Sud come è oggi organizzato il gruppo e la nascita di un'unica Spa, con tagli di costi e maggiore efficienza.
«Abbiamo registrato un aumento del 10 per cento di persone che si rivolgono ai nostri sportelli, «sottolineano da Equitalia, «segno anche di una maggiore fiducia e una tendenza a mettersi in regola con i propri debiti, di varia natura, come dimostra anche l'incremento della riscossione attraverso la rateizzazione».
Segnali, sussurrano dagli uffici abruzzesi, che testimoniano anche una diminuzione del peso della crisi globale che si è vissuta, a partire dal 2008, in Abruzzo come in tutto il Paese.
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