Si rafforza in Parlamento il fronte contro le trivelle
PESCARA. Al Senato è ormai sempre più solido il fronte anti-trivelle nel Mediterraneo. Dopo aver “affossato” il governo in aula con un emendamento al testo sugli ecoreati, che di fatto vieta la...
PESCARA. Al Senato è ormai sempre più solido il fronte anti-trivelle nel Mediterraneo. Dopo aver “affossato” il governo in aula con un emendamento al testo sugli ecoreati, che di fatto vieta la tecnica esplosiva in mare per la ricerca di idrocarburi (air gun) introducendo un nuovo reato, i senatori di Sel, M5s, Fi, e Gal si sono oggi ritrovati insieme con le maggiori associazioni ambientaliste (Legambiente, Wwf, Greenpeace) per portare avanti «insieme» altre iniziative: a cominciare dalla «sorveglianza» sulla moratoria decisa con un ordine del giorno che impegna il governo a non rilasciare più autorizzazioni, passando per l'uso di tutti gli strumenti per fermare nuove concessioni.

