Sindacati e imprenditori: bene l’intesa per la portualità

17 Dicembre 2019

PESCARA . Cgil, Cisl e Uil Abruzzo, Confindustria, Cna e Confesercenti esprimono soddisfazione «per l’accordo siglato dalla Regione Abruzzo con l’Autorità Portuale Medio Adriatico, grazie alla...

PESCARA . Cgil, Cisl e Uil Abruzzo, Confindustria, Cna e Confesercenti esprimono soddisfazione «per l’accordo siglato dalla Regione Abruzzo con l’Autorità Portuale Medio Adriatico, grazie alla sapiente mediazione della Camera di Commercio Chieti Pescara. Finalmente», dicono, «è stata detta una parola chiara sul futuro dell’Abruzzo, collocando inequivocabilmente la nostra regione al centro delle reti transnazionali Ten-T».
Un percorso sostenuto dalle organizzazioni che hanno sottoscritto la nota, che testimonia «l’importanza strategica dell’asse trasversale Est-Ovest, Civitavecchia-Pescara-Ortona come unico corridoio possibile del Paese». Sindacati e imprenditori plaudono all’alleanza tra le autorità portuali di Ancona e Civitavecchia, «che considererebbe centrale la nostra regione non solo nel corridoio Scandinavo- Mediterraneo, con la naturale valorizzazione della fascia costiera, ma anche in quello Tirreno- Adriatico, rilanciato così per connettere l’Europa all’Oriente con un’”autostrada” che, partendo dalla penisola iberica, arriverebbe nei Balcani passando per mare e terra attraverso le zone interne della nostra regione lungo la rotta Civitavecchia-Roma-Pescara-Ortona. Con tutto quel che ne consegue in termini di investimenti infrastrutturali, logistici e finanziari».
Attivare il corridoio, per le organizzazioni sindacali e datoriali, significherà per l’Abruzzo diventare la piattaforma logistica del centro Italia: «Il nostro aeroporto e le altre nostre infrastrutture», prosegue la nota, «diverrebbero, di fatto, interconnesse strettamente alla rete logistica a servizio dell’area di Roma e del Centro Italia. A Bruxelles la Regione sarà chiamata a ribadire con forza che l’unica opzione possibile per questo corridoio transeuropeo è quella che passa dall’Abruzzo». Le organizzazioni rivendicano «la battaglia portata avanti in questi mesi» in maniera congiunta, «per l’ottenimento del corridoio Est-Ovest che avrebbe definitivamente sancito la centralità dell’Abruzzo nello sviluppo delle nuove rotte intermodali internazionali. Un plauso va anche al Ministro Giuseppe Provenzano che, finalmente, ha fatto chiarezza sulla valenza dei Porti Comprehensive che hanno pieno diritto di riconoscimento della Zes, così come abbiamo sempre sostenuto. Quando la Regione Abruzzo siederà al tavolo decisionale a Bruxelles potrà contare sul nostro sostegno. A questo punto», concludono sindacati e industriali, «è indispensabile non perdere più tempo e lavorare perché in Europa si capisca che l’Abruzzo parla con una voce sola: quella di una regione e un tessuto produttivo che non vogliono essere tagliati fuori dal futuro». Soddisfazione è stata espressa anche dall’ingegner Antonio Nervegna, che con Euclide Di Pretoro è autore di numerosi studi sulla trasversalità: «Sia io che Di Pretoro abbiamo ricevuto il pubblico riconoscimento da parte dei due presidenti Marco Marsilio e Rodolfo Giampieri», dice Nervegna, «per la validità del nostro lavoro su corridoi Ten-t e sulla trasversalità. Ed è su questi contenuti che riteniamo validi gli impegni presi che ora verranno sottoposti alla verifica dei fatti concreti».