Sisma, è pronta la mappa del rischio in 138 Comuni
L’AQUILA. Pronta la mappa geologica dei 138 comuni colpiti dalla sequenza sismica che si è attivata nell'Italia centrale il 24 agosto 2016. L'Italia è il primo Paese al mondo ad avere uno strumento...
L’AQUILA. Pronta la mappa geologica dei 138 comuni colpiti dalla sequenza sismica che si è attivata nell'Italia centrale il 24 agosto 2016. L'Italia è il primo Paese al mondo ad avere uno strumento simile, che aiuterà a guidare la ricostruzione.
I dati, che interessano molto da vicino l’Abruzzo, in particolare l’Aquilano e il Teramano, sono stati presentati ieri a Roma, nel Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), dal Centro per la Microzonazione Sismica, costituito da 25 tra enti di ricerca e dipartimenti universitari coordinati dal Cnr. Quando avviene un terremoto, hanno detto gli esperti riuniti al Cnr, la conformazione del territorio e le condizioni geologiche locali possono modificare gli effetti della scossa anche tra aree molto vicine. La microzonazione sismica consente di studiare queste caratteristiche locali e di quantificare l'entità di questi effetti. «Questi dati», dice Carlo Doglioni, presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), «serviranno come base per la ricostruzione e saranno propedeutici per tutta l'Italia. In terreni più teneri, per esempio, le onde vanno più piano e hanno un'ampiezza maggiore, provocando più danni, come avvenuto ad esempio Amatrice». Per Massimo Inguscio, presidente del Cnr, «questo studio post-sisma è il più vasto e complesso mai realizzato in Italia». Infine, secondo Paola De Micheli, Commissario straordinario per la ricostruzione post sisma 2016, «è stata realizzata una mappatura accurata, fondamentale per avviare il nostro piano di messa in sicurezza di territori fragili e a rischio idrogeologico». (l.a.)

