Soccorsi in montagna, Lega: "Sì a tariffe per comportamenti imprudenti"

I consiglieri regionali D'Incecco e Mannetti: "Provvedimenti analoghi in quasi tutte le regioni dell'arco alpino"
L'AQUILA. "La Giunta regionale d'Abruzzo ha approvato le linee di indirizzo sulle modalità di compartecipazione ai costi degli interventi di soccorso ed elisoccorso in territorio montano o in ambiente impervio e ostile nei casi in cui non sussista l'emergenza sanitaria o vengano riscontrati comportamenti impropri o imprudenti da parte dell'utente. Un provvedimento, da noi sollecitato, che dà piena attuazione a quanto previsto dalla legge regionale 42/2016". Così i consiglieri regionali della Lega, Vincenzo D'Incecco e Carla Mannetti, i quali esprimono soddisfazione in una nota.
"La montagna - sottolineano - va affrontata con consapevolezza e responsabilità. Con una lettera al presidente della Regione, Marco Marsilio, e all'assessore Nicoletta Verì avevamo chiesto di completare il percorso normativo avviato nel 2016, definendo tariffe e criteri per la compartecipazione alla spesa in caso di interventi, comprensivi delle operazioni di recupero e trasporto, qualora non sussista la necessità di accertamenti diagnostici o di prestazioni sanitarie presso un pronto soccorso. Avevamo chiesto, sempre in base a quanto previsto dalla legge, di considerare una riduzione del 20% per i residenti in Abruzzo e un aggravio della compartecipazione nelle situazioni in cui venga riscontrato un comportamento imprudente".
E aggiungono: “Si tratta di una misura di buon senso che responsabilizza escursionisti e turisti, disciplina in modo equo l'impiego delle risorse pubbliche e valorizza il lavoro delle strutture di soccorso. Provvedimenti analoghi - ricordano i consiglieri di maggioranza - sono già operativi in quasi tutte le regioni dell'arco alpino come Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta, Veneto e Lombardia. L'Abruzzo si allinea a una prassi consolidata. La montagna è una risorsa preziosa per la nostra regione - concludono D'Incecco e Mannetti - e va fruita con rispetto. Ringraziamo la Giunta regionale per aver accolto una richiesta che nasce dall'ascolto del territorio e dei cittadini”.
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