Calcio serie B

Il Pescara cambia passo: ora ha un ritmo da play off

11 Marzo 2026

La corsa salvezza nella serie cadetta: nell’ultimo mese ha raccolto 10 punti e viaggia insieme alle big del torneo. (Nella foto, Lorenzo Insigne)

PESCARA. Tanti tifosi ieri alla ripresa degli allenamenti del Pescara a Silvi, le ultime prestazioni positive hanno riacceso entusiasmo e ora i biancazzurri credono fortemente nella salvezza che è lontana 5 punti. Buone notizie per il tecnico Giorgio Gorgone perché Riccardo Capellini si è allenato regolarmente con i compagni dopo il colpo subito al piede che lo aveva costretto a chiedere il cambio nel match di domenica. Lavoro differenziato per Brugman, Oliveri, Acampora, Insigne e Valzania, ma tutti saranno regolarmente a disposizione domenica a Bolzano contro il Sudtirol. Ieri erano assenti Faraoni, Letizia e Olzer. L’attaccante tornerà a Pescara domani e da giovedì sarà in gruppo e la buona notizia è che l’affaticamento al flessore è stato risolto.
Letizia andrà ancora valutato ma ci sono buone possibilità che dopo un lungo stop possa essere utilizzato dal tecnico biancazzurro mentre per Faraoni c’è ancora da attendere al pari di Merola e Graziani. Di sicuro a Bolzano tornerà il difensore Altare che ha scontato il turno di squalifica mentre nel Sudtirol sarà pesante l’assenza dell'attaccante Pecorino infortunato alla mano. Al suo posto potrebbe giocare l’ex Tonin.
Ritmo play off. Il dato che balza all’occhio è che il Pescara nelle ultime 5 partite viaggia con il ritmo delle primissime. Dieci punti portati a casa, meglio dei biancazzurri hanno fatto solo Venezia (13), Palermo e Monza (12) e Catanzaro (11). Sulle dirette concorrenti Bettella e compagni hanno guadagnato ben 8 punti alla Carrarese, 7 all’Empoli, 6 alla Samp e 5 alla Reggiana. È un trend incoraggiante per l'immediato futuro che comprende 9 gare e mette in palio 27 punti. E nel cammino delle ultime cinque gare non sono mancati i rimpianti.
A Venezia il Pescara mise in seria difficoltà la squadra di Stroppa, ma è soprattutto a Frosinone che manca qualcosa perché i biancazzurri a 9’ dal termine erano avanti di due reti.
Assetto tattico e volti nuovi. Ma cosa è cambiato nelle ultime cinque gare? Anzitutto l’assetto tattico con il passaggio alla difesa a quattro e con i tre centrocampisti. La squadra in campo è ben messa e i risultati si sono visti.
Un rammarico potrebbe essere quello di aver regalato i primi 45’ al Catanzaro solo qualche giorno prima di Avellino ma la vera forza è stata il gruppo unito intorno al tecnico Gorgone. Anche nei momenti difficili i giocatori hanno seguito il tecnico e quell’abbraccio di Avellino ha certificato un feeling che non è mai mancato. Non che Sebastiano Desplanches abbia ai demeritato, anzi. Al portiere classe 2003 solo applausi. Ma gli applausi sono anche per Ivan Saio entrato a freddo in quella serata di Avellino e che ha regalato ampie garanzie.
Andrea Cagnano ha dato a Gorgone quell’opzione di piede mancino che mancava alla rosa. Arrivato in punta di piedi dall’Avellino si è dimostrato affidabile e ogni settimana che passa sempre più bel inserito nei meccanismi biancazzurri.
Con tanto di assist con il contagiri per Di Nardo contro il Bari. Capellini non è un volto nuovo (non lo è neanche Bettella a Pescara) ma è uno dei giocatori che ha maggiormente giovato del nuovo assetto tattico. Da Avellino in poi sempre prestazioni importanti.
In attesa di conoscere meglio Lamine Fanne (ma il primo impatto è stato più che positivo), è Gennaro Acampora la grande e piacevole novità. In campo a Venezia per l’infortunio di Valzania, oggi è insostituibile.
Status di insostituibile che presto potrebbe avere anche Giorgio Altare che, sempre per un infortunio (di Faraoni), a Frosinone ha dimostrato di avere l’intera gara sulle gambe. Brugman e Insigne non hanno bisogno di commenti mentre il Pescara 2.0 piace tanto anche a Di Nardo.
Sei gol con due doppiette. Mica male per un “giovanotto” che aveva assaggiato la serie B solo da giovanissimo a Latina. E c'è anche tanta attesa per Frank Tsadjout: l'attaccante sta completando la terapia post intervento al tendine e lunedì prossimo sarà pronto per allenarsi in gruppo con i compagni.
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