Ciclismo

Abruzzo sui pedali: cresce l’attesa per l’arrivo del Giro d’Italia

30 Aprile 2026

Grande ciclismo nella nostra regione. Il 15 e il 16 maggio la corsa rosa tra Blokhouse e Chieti: doppia tappa mozzafiato. Il 13 settembre al via il Trofeo Matteotti a Pescara

PESCARA. L’Abruzzo scalda i pedali. Il ciclismo sta tornando sulle strade d’Abruzzo e come di consueto saranno giorni di pura passione che riaccenderà il fuoco di tutti gli appassionati di ciclismo abruzzesi e non solo. Tra Giro d’Italia, Trofeo Matteotti, Giro d’Abruzzo e la Coppa del Mondo di paraciclismo il menù sarà ricco.

Si parte subito con la Coppa del Mondo di paraciclismo dal 7 al 10 maggio a Montesilvano, per poi arrivare alla doppia tappa del Giro d’Italia maschile del 15 e 16 maggio con l’arrivo spettacolare sul Blokhouse e la partenza il giorno successivo nella splendida cornice di Chieti.

È ufficiale anche la data dell’edizione numero 78 del Trofeo Matteotti il 13 settembre. Al timone della classicissima l’uragano Stefano Giuliani, che come ogni anno metterà sul tavolo la sua esperienza e il suo entusiasmo per alzare ulteriormente il livello di una delle corse più belle e affascinanti del ciclismo italiano: «Sarà un grande Matteotti. Subito dopo la vittoria di Del Toro lo scorso anno, ho subito iniziato a pensare a questa edizione. L’obiettivo è quello di migliorarsi sempre di più e far diventare questa corsa la più bella d’Italia. Vivo di sogni ed entusiasmo. Posso dire tranquillamente, in gergo ciclistico, di avere il vento a favore».

Potrebbe esserci una novità sostanziale, ma non inerente al percorso: «L’idea è quella di aumentare il numero dei giri del classico percorso del Matteotti, da 13 a 14 per raggiungere così un totale di 210 chilometri. Questo renderà ancora più appetibile la corsa per i big, uniformandoci alla maggior parte delle altre grandi classiche. Potrebbe essere un banco di prova ancora più probante per i big del ciclismo, in vista soprattutto del Mondiale che quest’anno si svolgerà in Canada».

Questa mossa da parte di Stefano Giuliani potrebbe concretizzarsi già oggi con l’invio di tutta la burocrazia del caso tra Unione Ciclistica Internazionale e la Lega del Ciclismo professionistico. Ancora bocche cucite sulla lista dei partenti, ma c’è già una bozza top secret: «Siamo ancora agli inizi e non tutte le squadre hanno sciolto la riserva. Molto probabilmente ci saranno almeno 6 squadre World Tour e 7/8 Professional. Sarà difficile vedere il nostro Giulio Ciccone che sicuramente infiammerà le strade del Giro d’Italia. Il sogno? Portare un giorno sulle strade di Pescara e Montesilvano Tadej Pogacar e un giorno ci riuscirò».

Si preannunciano mesi di grande ciclismo culminati con il Giro d’Abruzzo che partirà il 15 settembre e attraverserà tutte le province della regione: «Sarà bellissimo. L’obiettivo sarà quello di avvicinare tanti giovani a questo sport con tanti eventi correlati come lo scorso anno al Matteotti. Le istituzioni ci sono sempre vicine più che mai e questo è importantissimo. Ci sono tutte le condizioni per vivere mesi di grande ciclismo, sempre in sicurezza prima di tutto».