SOLDI, SESSO E CORRUZIONE: LINGUAGGIO DEI NOSTRI TEMPI
Il ritorno in macchina dall’ospedale di Chieti è carico di pensieri. Il buio e la pioggia si danno appuntamento appena l’ingresso dell’asse attrezzato. Con un monosillabo la radio si accende come una...
Il ritorno in macchina dall’ospedale di Chieti è carico di pensieri. Il buio e la pioggia si danno appuntamento appena l’ingresso dell’asse attrezzato. Con un monosillabo la radio si accende come una volta si muovevano i buoi alla voce del contadino: sono i miracoli dell’higt tech, che ci alleggerisce pure dalla fatica di premere il dito sul tasto. Ed ecco la fresca canzone vincitrice del festival di Sanremo: soldi, soldi, soldi… Dopo poco, tre caratteristi suoni annunciano puntualmente il giornale radio: Formigoni è stato arrestato, deve scontare 5 anni e più per corruzione. Chi, quel piacione di ex senatore, governatore della Lombardia, lo yachtman, l’amico degli amici di Comunione e Liberazione? Da non crederci. E pure Alemanno, l’ex sindaco di Roma per ora è stato condannato a 5 anni, sempre per lo stesso motivo. I pastori sardi non demordono, continuano a riversare latte per strada: glielo pagano 60 centesimi al litro, mentre a Milano Maurito Icardi, il calciatore dell’Inter si rifiuta di scendere in campo- sciopera anche lui- perché lo stipendio annuo di 4 milioni e mezzo di euro sono pochi! Ogni tanto il pensiero torna a quel povero cristo che ho lasciato in ospedale con aghi nelle vene e tubicini dappertutto che c’è voluto il mio coraggio a tirarlo su parlandogli della rinascita del suo/nostro Milan. E lui che finalmente ha sorriso ed ha avuto un sussulto di vita, aggiungendo con un filo di voce che fra un paio d’anni torneremo forti come una volta. L’ultima notizia è quella del Papa impegnato a combattere la pedofilia nel clero. Bergoglio è deciso ad andare fino in fondo, pare che voglia percorrere la stessa strada che fece Simon Wiesenthal con i criminali nazisti. Il sesso nella chiesa non è un problema di oggi ed è cosa risaputa e pure digerita dai fedeli che hanno avuto la bontà di coniare la celebre frase: fa ciò che prete dice e non ciò che prete fa.

