Solidarietà e ricerca per battere il cancro

18 Giugno 2014

PESCARA. Più di 94 milioni di euro destinati a centinaia di progetti innovativi di ricerca sono il frutto dell'impegno di 4 milioni e mezzo di sostenitori e 20 mila volontari in tutta Italia: un...

PESCARA. Più di 94 milioni di euro destinati a centinaia di progetti innovativi di ricerca sono il frutto dell'impegno di 4 milioni e mezzo di sostenitori e 20 mila volontari in tutta Italia: un risultato straordinario che consente a 5 mila ricercatori di lavorare con continuità a progetti fondamentali per la prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro. Sono le tracce principali che si rilevano dal bilancio sociale Airc e Firc 2013 (Associazione e Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro): 12 dodici mesi di impegno collettivo per rendere il cancro sempre più curabile.

Ogni giorno vengono diagnosticati mille nuovi casi di cancro e la ricerca è l'unica soluzione per raggiungere l'obiettivo: sviluppare cure disegnate ad hoc per ogni tipo di tumore. Oggi la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è arrivata al 63 per cento per le donne e al 57 per cento per gli uomini (nel 1990 era rispettivamente 53 e 39 per cento). Un trend positivo e incoraggiante che, tuttavia, deve ancora fare i conti con una variabilità dettata dalle specifiche forme tumorali.

L'impegno di Airc e Firc in questa direzione è testimoniato da 565 progetti di ricerca finanziati, 149 unità operative che afferiscono alle 14 grandi progettualità rese possibili dai proventi del 5 per mille, oltre 5000 ricercatori attivi nella filiera della ricerca oncologica, dal laboratorio di base al letto del paziente.

«Da tutti questi studi ci aspettiamo ricadute significative nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura dei tumori», commenta il direttore scientifico Maria Ines Colnaghi .