Sospiri (Fi): eccellenze azzerate
«Gli ospedali non verranno riconvertiti, ma chiuderanno completamente, penalizzando in maniera pesante le aree interne, come la Valle Peligna, l'Aquilano, e il Pescarese, dove resterà un unico...
«Gli ospedali non verranno riconvertiti, ma chiuderanno completamente, penalizzando in maniera pesante le aree interne, come la Valle Peligna, l'Aquilano, e il Pescarese, dove resterà un unico presidio di primo livello, ossia l'ospedale di Pescara, mentre l'ospedale di Penne sarà declassato e quello di Popoli sarà chiuso e trasformato in un centro di riabilitazione». Il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Lorenzo Sospiri accusa l’assessore Silvio Paolucci di aver finora mentito sul piano sanitario e che a far cadere l'ultimo velo sia stato il presidente dell'Agenzia sanitaria regionale, Alfonso Mascitelli. «Come si può pensare che la provincia di Pescara, con i suoi 350mila abitanti possa restare con un solo presidio sanitario, appunto l'ospedale di Pescara, dunque con un solo Pronto soccorso?», domanda Sospiri . «Non possiamo accettare che vengano smantellati poli sanitari di eccellenza, come la Medicina nucleare di Pescara, punto di riferimento regionale, o che si mortifichino reparti come Nefrologia e Dialisi e, al tempo stesso, che i reparti di Geriatria vengano conservati solo a Pescara e Avezzano, a fronte di una popolazione sempre più anziana e di strutture che già oggi sono al collasso».

