Sottanelli: molto Abruzzo in “Noi con l’Italia”

20 Dicembre 2017

Con il deputato di Roseto anche l’ex sindaco di Avezzano Di Pangrazio e altri amministratori

PESCARA. «Siamo l’area centrista liberalmoderata della coalizione di centrodestra. Le daremo stabilità e la possibilità di governare». Così il deputato di Scelta Civica Giulio Cesare Sottanelli, spiega la nascita del nuovo partito “Noi con l’Italia”, presentato ieri all'hotel Minerva di Roma. In Abruzzo il partito raccoglie amministratori di diversa provenienza (tra cui l’ex sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio ed ex candidato del centrosinistra alle ultime amministrative), consiglieri comunali di Roseto, Martinsicuro, L’Aquila, Teramo e altri comuni, esponenti dell’ala fittiana come Rudy Di Stefano e Dèsirè Del Giovine, e naturalmente esponenti di Abruzzo civico, il movimento di cui Sottanelli è presidente.
Il partito si presenta come la quarta gamba della coalizione di centrodestra. Nel simbolo compare la scritta «Noi con l'Italia» in bianco su fondo blu scuro, a sormontare una striscia tricolore. Presidente sarà Raffaele Fitto, vicepresidente Saverio Romano; coordinatore nazionale l’ex alfaniano Maurizio Lupi. «Nasce non una somma di sigle ma un movimento nuovo», ha precisato il segretario di Scelta civica Enrico Zanetti. Con lui ci sono anche l’ex sindaco di Verona Flavio Tosi («Scopo dell'iniziativa è unire il centrodestra, a differenza del centrosinistra che si divide», sottolinea); l’ex ministro Enrico Costa. Domani sarà inaugurata la sede del movimento.
Nel partito anche il senatore di Ap Roberto Formigoni, il deputato di Direzione Italia Daniele Capezzone, il deputato di Sc-Ala Giuseppe Galati. Si nota l'assenza del leader di Idea Gaetano Quagliariello, eletto in Abruzzo. Ma tutti i fondatori spiegano che quello di ieri è solo il primo passo e che contatti ci sono stati anche con Stefano Parisi, di Energie per l'Italia, e Lorenzo Cesa, dell'Udc. Romano assicura che la porta è «aperta» ai «tanti amici che sono ancora scettici e titubanti: nessuno è escluso».
Spiega Sottanelli: «Anche in Abruzzo il progetto vuole raccogliere e rappresentare quel popolo moderato che ha perso fiducia in Renzi. Gente delusa dal Pd che non vuole votare un partito di centrodestra troppo estremista. Noi andiamo a rappresentare la parte europeista, riformatrice, liberale e popolare della coalizione». La coabitazione con Matteo Salvini? «Saremo il suo contrappeso», assicura Sottanelli.
E da domani si comincerà a lavorare per le prossime politiche. «Ci muoveremo andando sul territorio», dice Sottanelli, «per presentare il nostro progetto e raccogliere profili importanti. Faremo una nostra lista al proporzionale con i migliori uomini e donne, e correremo anche nella coalizione dell’uninominale».
In lista naturalmente ci sarà anche il deputato uscente di Roseto: «La campagna elettorale è alle porte», avverte Sottanelli, «la condurrò con intensità e passione, rappresentando anche la mia coerenza. Io sono uno dei pochissimi che sono rimasti nel partito di Scelta civica. Tutti i miei colleghi sono scappati. E oggi Scelta civica (da più di un anno all’opposizione del governo) è l’attore principale di questo progetto politico».
Ma se Scelta civica è destinata ad essere assorbita dal nuovo progetto, non sarà così per Abruzzo civico. «Sono fondatore di Abruzzo civico», dice Sottanelli, «e continueremo con i nostri amministratori ad avere un ruolo anche nelle prossime elezioni regionali, dove saremo presenti sia con “Noi con l’Italia” che con Abruzzo civico».