Sottotetti, restauri, condoni Ecco il “salva-proroghe”

11 Gennaio 2016

Interessati imprenditori, enti pubblici e proprietari di mansarde In ballo anche le concessioni demaniali. Di Matteo: «Un aiuto al settore»

PESCARA. Come dare una mano all’edilizia ad uscire dal tunnel della crisi? Una risposta l’ha fornita il consiglio regionale che nella nuova Finanziaria ha inglobato un emendamento “salva-proroghe” sulle attività di recupero e adeguamento degli edifici. Dai sottotetti alle pratiche dei condoni edilizi, dagli interventi finalizzati al miglioramento della qualità architettonica, energetica ed abitativa alle concessioni demaniali marittime a carattere stagionale o temporaneo per attività turistiche o ricreative. Un elenco che consente agli imprenditori edili di continuare ad utilizzare normative regionali che agevolano l’attività. Come prima cosa è stato prorogato il termine entro il quale i Comuni dovranno definire le pratiche ancora giacenti relative ai tre condoni edilizi introdotti nel nostro ordinamento. «Questo provvedimento», spiega direttamente l'assessore alle Politiche della casa, Opere pubbliche e Salvaguardia aree demaniali, Donato Di Matteo, « si prefigge, tra l'altro, l'obiettivo di contribuire alla ripresa economica, in ragione del fatto che la definizione dei condoni, anche attraverso l'ampliamento dei termini per l'iter valutativo delle domande, consentirebbe sia agli enti locali di poter contare su nuovi introiti derivanti dalla chiusura degli stessi condoni».

Per incentivare la definizione delle domande di sanatoria, la normativa destina il 50 per cento delle somme riscosse a titolo di conguaglio dell'oblazione, direttamente al Comune interessato. «Ma a causa di problemi burocratici giacciano presso i Comuni numerose istanze di condono edilizio che non sono state ancora esaminate», aggiunge Di Matteo

Prorogato anche il termine con il quale viene riconosciuta l'esistenza del sottotetto, quindi, è stata allargata la platea dei soggetti privati, possessori di mansarde, che possono presentare istanza per il recupero abitativo delle stesse, creare nuovi vani abitativi. «Da ciò ne deriva beneficio sia per i Comuni, destinatari delle domande, che per il settore dell'edilizia e di tutto l'indotto generato», commenta l’assessore. Allungati i tempi anche per la presentazione delle domande fino alla fine dell’anno. «Sarà valutata la possibilità di mettere a regime la realizzazione di sottotetti e quindi di evitare di ricorrere ogni anno a questa proroga che va avanti dal 2004»., sottolinea Di Matteo

Prolungato al 31 dicembre 2016 anche il termine dalla legge regionale 19 agosto 2009, n.16 (Intervento regionale a sostegno del settore edilizio, cosi detto "Piano Casa"): in questo modo continuano a valere le misure mirate al rilancio del settore attraverso interventi qualitativi nel rispetto dell'ambiente e dei beni storici culturali e paesaggistici e della normativa sismica, nonché per razionalizzare e contenere il consumo del territorio.

Infine, ai Comuni è stato consentito di rilasciare per ulteriori 12 mesi le concessioni demaniali marittime a carattere stagionale o temporaneo per attività turistiche o ricreative. Il motivo? Una migliore gestione delle funzioni amministrative ed evitare pasticci di cemento sulla costa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA