Spoil system, tutti i nomi dei neo presidenti e Cda

19 Settembre 2019

C’è anche l’avvocatessa di Teramo che difese Parolisi, l’assassino di Melania Un terzo delle nomine ufficializzate ieri da Sospiri, le altre le farà oggi Marsilio

L’AQUILA. C’è anche l’avvocatessa che difese in corte d’Assise Salvatore Parolisi, l’assassino di Melania Rea, tra i nomi proposti dai partiti per lo spoil system regionale negli enti e nelle società partecipate o controllate.
Federica Benguardato è stata indicata dalla Lega Salvini Abruzzo nel Cda dell’Adsu, l’azienda per il diritto allo studio universitario di Teramo.
Il Centro pubblica oggi tutti i nomi, con una premessa: «Ho provveduto a inviare agli uffici di controllo le nomine degli enti regionali la cui scelta ricade nelle competenze della Presidenza del Consiglio regionale», così dice il presidente, Lorenzo Sospiri.
Guai a chiamarla spartizione di poltrone: «Sono il frutto di un importante lavoro di confronto con i gruppi di maggioranza e d’opposizione, sulla base di candidature pervenute da parte di chi aveva effettivamente presentato la propria domanda ai bandi lungamente pubblicati», sottolinea Sospiri che, sulle figure individuate, procederà a un ulteriore controllo per verificare «il reale possesso dei requisiti tecnici e di onorabilità richiesti e dichiarati». Primo fra tutti il certificato dell’anticorruzione. Ed ecco le sue prime nomine decretate ieri pomeriggio.
ATER DI CHIETI: presidente Antonio Tavani (Fdi), consiglio d’amministrazione Emanuela Malatesta (Lega) e Antonio Di Renzo (M5S).
ATER DELL’AQUILA: presidente Isidoro Isidori (Lega), consiglio d’amministrazione Serena Parlante (Fdi) e Massimo Scimia (Legnini presidente).
ATER DI TERAMO: presidente Maria Ceci (Lega), consiglio d’amministrazione Rando Angelini (Fi) e Giammario Cauti (Pd).
ARAP: presidente Giuseppe Savini (Fi), consiglio d’amministrazione (ancora da ufficializzare) Maria Teresa Iommi (Fdi) e Gianni Cordisco (Pd).
«Mancano ancora alcune nomine per una ragione», riprende Sospiri, «va garantita anche la quota di genere, maschile e femminile, dunque in alcuni casi stiamo cercando la giusta rappresentanza di uomini e donne all’interno di tali enti, operazione che verrà portata a termine nelle prossime ore». Invece, per quanto riguarda le Adsu, sono già state trasmesse al governatore Marsilio le terne di nomi di competenza della giunta. Ecco quindi il quadro completo con i designati ancora da ufficializzare.
ATER PESCARA: presidente Mario Lattanzio (Fi), consiglio d’amministrazione Agostino Castagna (Lega) e una donna che dev’essere indicata dal M5S.
ATER LANCIANO: presidente Fausto Memmo (Lega), consiglio d’amministrazione Emidio Nasuti (Fi) e Camillo Di Giuseppe (Pd), ma uno dei tre salterà perché manca una donna.
ADSU L’AQUILA: presidente Elena Morgante (Lega), consiglio d’amministrazione Antonio Pensa (Santangelo) e Sara Cecala (Legnini presidente).
ADSU PESCARA: presidente Isabella Gualtieri, commercialista di Pescara, consiglio d’amministrazione Carla Zinni (Fdi) e Micaela Di Cicco (Legnini presidente), ma in questo caso uno dei tre nomi sarà sostituto da un componete maschile.
INFINE ADSU TERAMO: presidente Nicola D’Ambrosio (Fdi), consiglio d’amministrazione l’avvocatessa Federica Benguardato (Lega) e Costantino Cianfaglione (Abruzzo in Comune). E l’Udc di Marianna Scoccia? Non pervenuto.