Start up, i cervelloni abruzzesi si sfidano

23 Maggio 2018

Da venerdì a domenica all’Università si progettano programmi in una competizione tra giovani sostenuta da Google

L’AQUILA. Immaginate una piccola Silicon Valley tutta abruzzese. Dove all’orizzonte non riuscirete a scorgere la Baia di San Francisco, ma resterete affascinati dalle asperità del Gran Sasso. Proprio qui, a migliaia di chilometi di distanza dal “paradiso” dei millennials che ospita numerose start-up e società internazionali specializzate in tecnologia, si sperimenterà una nuova formula di sinergia operativa.
Si chiama Startupweekend l’evento firmato da Google e Techstars e portato nell’ateneo aquilano grazie alla collaborazione tra l’associazione studentesca Logos, la Gioel Holding e Digital Borgo. Appuntamento da venerdì a domenica nella facoltà di Scienze umane.
L’evento, tutto concentrato nel weekend, si prefigura di far emergere le idee imprenditoriali degli studenti e di trasformarle in vere e proprie imprese. Lo speaker dell’evento incaricato da Techstars sarà Simone De Melas. I ragazzi (finora sono 107 gli iscritti rispetto agli 80 di Milano) saranno aiutati da mentor e coach di provata esperienza: Fausto Preste startupper, Davide Ardovino ingegnere, Tullio Gabriele imprenditore, Fabrizio Fiore Donati imprenditore, Cesidio Borrelli coach, Guido Cantalini e Florindo Di Giulio ingegneri e startupper, Daniele Marini grafico, Alessia Di Gianfrancesco organizzatrice di eventi e Federico Battaglia consulente legale.
Si parte venerdì con la presentazione dei progetti e la selezione delle idee più interessanti. Si prosegue sabato e domenica mattina, con lo sviluppo delle idee scelte, e si conclude la domenica pomeriggio quando i vari team presenteranno i progetti a una giuria qualificata composta dai professori Luciano Fratocchi, Francesco Lenoci e Fabio Graziosi, dal professionista Ettore Tramontelli, dall’imprenditore Alido Venturi, dallo scrittore Goffredo Palmerini e da altri importanti manager che, oltre a premiare, potrebbero avviare un rapporto di interesse.
«Sono orgoglioso di poter aiutare il gruppo di studenti della nostra Università», sottolinea Venturi fondatore di Gioel Holding, «desiderosi di organizzare un evento di rilievo, contribuendo a portare per la prima volta all’Aquila Techstars con l’evento Startupweekend».
«Poterlo fare nell’Università della nostra città», aggiunge, «lavorando per trasferire lo spirito e l’approccio metodologico della comunità Techstars, credo possa essere utile alla loro crescita futura. Oltre a questo credo che tali eventi servano a promuovere tra i giovani l’imprenditorialità e l’innovazione, qualità indispensabili per il nostro tempo e particolarmente preziose per il nostro territorio».
Altrettanto entusiasta è Leonardo Scimia, presidente di Logos e motore dell’evento insieme ai ragazzi del suo team, che spiega: «Tra gli obiettivi della nostra associazione c’è quello di creare ponti tra il mondo del lavoro e il mondo accademico, noto handicap del nostro paese. Con lo Startupweekend riteniamo di farlo nel migliore dei modi. Saranno tre giorni in cui la nostra città sarà il centro della comunità Techstars».
L’evento è patrocinato dall’Università dell’Aquila ed è gratuito grazie al contributo dell’Università e degli sponsor. I biglietti e tutte le informazioni per partecipare sono disponibili al link: http://bit.ly/startupaq.
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