stefano liberatore - il direttore

Stefano Liberatore non pensa mai ai fondi che non ci sono. E’ soprattutto un padre quando ti dice: «I bambini non devono respirare l’aria del carcere». E allora questo funzionario che da più di vent’a...
Stefano Liberatore non pensa mai ai fondi che non ci sono. E’ soprattutto un padre quando ti dice: «I bambini non devono respirare l’aria del carcere». E allora questo funzionario che da più di vent’anni gira i penitenziari italiani e che dal 2011 dirige quello teramano di Castrogno, uno di più sovraffollati della regione, ha messo insieme energie e volontariato per trasformare l’ex caserma delle vigilatrici in una sezione femminile in cui le donne costrette a portare i figli piccoli in carcere possono farlo tra giochi e pareti colorate. Perché in quest’Italia condannata dalla Corte Europea «per il trattamento degradante e inumano dei detenuti» si può tentare di fare qualcosa di più. Giorno dopo giorno.

