Stipendi, alti e bassi

14 Gennaio 2020

Ecco dove si guadagna di più, L’Aquila supera Pescara

DOVE gli italiani ricevono in media lo stipendio più alto? E dove invece il livello retributivo è inferiore? L’Osservatorio JobPricing ha stilato (in collaborazione con Spring Professional, società di consulenza di The Adecco Group specializzata nella ricerca, selezione e valutazione dei profili di middle management) l’annuale report Geography Index attraverso cui è possibile conoscere il livello degli stipendi nelle diverse regioni.
Le prime due posizioni restano invariate rispetto all’anno scorso, con la Lombardia che si conferma davanti al Trentino Alto Adige. Entrambe sono le uniche a superare il muro dei 30.000 mila euro. Agguanta il terzo posto la regione Lazio, scalzando l’Emilia Romagna per meno di 50 euro come valore medio. Guadagna una posizione anche la Liguria, che sale così al quinto posto, mentre fa peggio di tutti il Piemonte sceso di due posizioni .
Sud e isole dominano le ultime cinque posizioni delle 20 regioni i per livello di retribuzione. Al 16° posto si piazza la regione Sardegna, con uno stipendio medio di 25.798 euro. Alle sue spalle c’è il Molise. Entrambe hanno guadagnato una posizione rispetto allo scorso anno, superando la Sicilia che oggi è terz’ultima. La Calabria recupera a sua volta un posto, relegando all’ultima posizione la regione Basilicata, dove in media un lavoratore viene pagato quasi 7 mila euro in meno all’anno rispetto a un lavoratore delle regioni Lombardia e Trentino Alto Adige.
E l’Abruzzo in quale posizione si pone? La nostra regione si difende nel gruppo di metà classifica restando al dodicesimo posto con 27.445 euro, dietro alle Marche (27.851 euro, 11esimo posto) e la Toscana (28.485 euro, decimo posto), ma davanti alla Campania (27.053 euro, tredicesimo posto) e all’Umbria (26.595 euro, 14esimo posto).
Entrando nei particolari (vedi tabella in alto), la provincia dove gli stipendi sono in media più alti (anche della media regionale) sono nell’ordine quella dell’Aquila e quella di Pescara, seguite da Chieti e quindi da Teramo . In generale tuttavia le province abruzzesi guadagnano posizioni rispetto alla classiffica del 2018, segno che gli stipendi sono aumentati.