Stop a Ombrina, Rockhopper chiede i danni all’Italia
PESCARA. Una richiesta di risarcimento e compensazione nei confronti dell'Italia in virtù di trattati internazionali sulla protezione degli investimenti stranieri, e in particolare il processo di...
PESCARA. Una richiesta di risarcimento e compensazione nei confronti dell'Italia in virtù di trattati internazionali sulla protezione degli investimenti stranieri, e in particolare il processo di arbitrato previsto dal trattato sulla Carta dell'energia: è quanto sta valutando Rockhopper Exploration, la società mineraria inglese titolare dalle concessione Ombrina Mare 2 per estrazioni petrolifere in mare, al largo della costa teatina. La compagnia arriverà probabilmente a chiedere i danni dopo il blocco definitivo delle perforazioni di Ombrina in Abruzzo. Una decisione che Rockhopper aveva preannunciato nel caso in cui al progetto fosse imposto lo stop .
Intanto salgono le pressioni sul governo affinché il referendum contro le trivelle si svolga nello stesso giorno (“election day”) delle amministrative. Il deputato Arturo Scotto (Sinistra italiana) ha detto che il ministro Alfano ha spiegato che serve una legge: «Bene, per risparmiare 300 milioni di euro e per avere più partecipazione presenteremo una proposta di legge di uno solo articolo».

