Stop all’accreditamento delle strutture riabilitative

PESCARA. Il governo ha impugnato la legge regionale sull'accreditamento delle strutture sanitarie riabilitative. L’articolo 8 della legge 1 fa riferimento , in sintesi, alla possibilità da parte...
PESCARA. Il governo ha impugnato la legge regionale sull'accreditamento delle strutture sanitarie riabilitative. L’articolo 8 della legge 1 fa riferimento , in sintesi, alla possibilità da parte delle Asl di erogare somme soltanto a strutture private accreditate. Ma il governo ha detto che non si può fare così sic et simpliciter. «La legge proroga di fatto al 31 dicembre il termine per l'accreditamento definitivo delle strutture pubbliche e private che erogano prestazioni socio-sanitarie sulla base di “Progetti obiettivo”, a questo punto mi domande perché ad oggi, a quasi un anno dall'insediamento del governo regionale, non sono ancora state emanate dalla Regione quelle regole necessarie per l'accreditamento definitivo», interviene Domenico Pettinari (M5S), vice presidente della Commissione regionale Sanità, secondo cui «siamo di fronte all'ennesima proroga, che in sostanza autorizza, come fatto più volte nel passato dal precedente governo regionale di centrodestra, strutture pubbliche e private a continuare ad erogare le prestazioni socio-sanitarie senza regole certe in tema di qualità, economicità e efficienza a discapito dei cittadini abruzzesi, beneficiari di tali servizi».

