Stop allo spreco di cibo, parte la campagna

18 Febbraio 2018

Domani la Regione riunisce a Pescara i ristoratori abruzzesi: doggy bag e shopper per chi aderisce

PESCARA. Mai più rimpianti per aver lasciato a metà un ottimo piatto al ristorante. Mai più rossori per aver chiesto al cameriere, mentendo, una busta dove infilare il filetto avanzato “da portare al cane”. Si chiama “Non lasciarmi nel piatto (Eat me home), l’iniziativa dell’assessorato regionale al Sociale che per domani ha chiamato a raccolta al museo delle Genti d’Abruzzo i ristoratori della regione e i balneatori per sensibilizzarli sullo spreco alimentare. L’iniziativa, voluta dall’assessore Marinella Sclocco, vuole coinvolgere le strutture ristorative abruzzesi ad adottare le doggy bag nei propri locali, e stimolare i cittadini a superare l’imbarazzo di chiedere di riportare a casa quello che non si è consumato a tavola. «Noi invitiamo gli operatori della ristorazione a farsi portavoce di questa buona pratica con i propri clienti», spiega l’assessore Sclocco, «per veicolare il valore del cibo che avanza, troppo prezioso per essere lasciato nel piatto».
Per fare questo in occasione dell’evento verranno distribuiti 15mila doggy bag in due formati diversi, 5mila shopper, vetrofanie per segnalare l’adesione alla campagna, pieghevoli informativi da mettere a disposizione della clientela, tovagliette alimentari sotto piatto da distribuire come gadget ai propri clienti. Un impulso ad avviare la campagna Eat me home che poi ogni ristoratore potrà continuare arricchendo le daggy bag con i marchi del proprio ristorante (l’elenco dei locali che aderiranno sarà pubblicato sulla pagina facebook della campagna @eatmehome.
Alla giornata parteciperanno, oltre all’assessore Sclocco, Flora Antonelli, dirigente del servizio benessere sociale della Regione , Raffaele Cavallo, segretario Slow-Food Abruzzo e Molise, Marcello Spadone, chef patron del ristorante la Bandiera presidente di Qualità Abruzzo. Al termine della presentazione Maurizio Della Valle, chef dell’osteria La Corte di Spoltore, realizzerà un cooking show utilizzando solo avanzi. Lo spreco alimentare è uno dei grandi problemi nel mondo, dove un terzo della produzione di alimenti destinati al consumo umano viene sprecato. In Italia, secondo i dati Fao, si producono 5,6 milioni di tonnellate di alimenti in eccedenza, una quantità di cibo che potrebbe sfamare 44 milioni di persone.