Stop confermato a Ombrina e ai progetti di ricerca

16 Dicembre 2015

PESCARA. Nel cuore della notte, alle ore 1,49 di ieri, a Roma, commissione Bilancio della Camera dei deputati, il progetto Ombrina è stato bloccato con il ripristino delle 12 miglie dalla costa per...

PESCARA. Nel cuore della notte, alle ore 1,49 di ieri, a Roma, commissione Bilancio della Camera dei deputati, il progetto Ombrina è stato bloccato con il ripristino delle 12 miglie dalla costa per le trivellazioni petrolifere. Questo messaggio diffuso subito sui Social, ha fatto esultare alla vittoria coloro che da quattro anni hanno tenuto duro contro l’insediamento degli impianti in mare, compreso quindi il progetto della Rockhopper.

«Il governo Renzi ,terrorizzato dai referendum delle 10 Regioni italiane, di primavera sulle sue leggi Sblocca Italia e Sviluppo Italia, ha fatto marcia indietro recependo i quesiti referendari. In particolare si è deciso con l'emendamento 16.293 alla legge di stabilità 2016: il blocco dei procedimenti in corso di ricerca e coltivazione di idrocarburi entro le 12 miglie dalla costa», spiega il deputato di Sel Gianni Melilla.

La possibilità che il ministero conceda il via libera alla concessione di Ombrina prima che venga approvata la legge viene considerata a questo punto assai remota. «Anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti me lo ha confermato» dichiarato Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente della Camera.

L’emendamento prevede l'eliminazione della dichiarazione di strategicità, indifferibilità e urgenza delle attività petrolifere; la cancellazione del vincolo preordinato all'esproprio della proprietà privata già a partire dalla ricerca degli idrocarburi; la limitazione delle attività di ricerca e di estrazione attraverso l'eliminazione delle proroghe; la garanzia della partecipazione degli enti territoriali ai procedimenti per il rilascio dei titoli.